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Consigli per ottenere un prestito senza busta paga




Il contratto di lavoro a tempo indeterminato è sempre stato uno dei requisiti essenziali per avere accesso al credito. E' possibile ottenere un prestito anche senza la busta paga tradizionale ora che il mercato del lavoro si è flessibilizzato?
Effettivamente si, le nuove forme di contratto di collaborazione e a progetto sono infatti sufficienti per ottenere un finanziamento a breve termine; oppure si può ottenere un prestito senza busta paga fornendo altri tipi di garanzie in alternativa.

L'assenza di una busta paga è anche la condizione tipica del lavoratore autonomo: qui la garanzia reddituale per l'accesso al prestito è il modello UNICO dell'anno precedente. Dato il maggior rischio legato all'attività autonoma è tendenzialmente più difficile ottenere finanziamenti; così alcuni dei consigli che si leggono in questo speciale, primo su tutti portare a garanzia una fideiussione, ossia un garante coobligato con reddito dimostrabile, è valido anche per questa categoria che compone, nel nostro paese, una importante fetta della forza lavoro.

  • Consiglio n.1 - A quale categoria appartenete? Individuarla è il primo obiettivo


    Sin qui abbiamo parlato genericamente di lavoratori con contratti atipici o lavoratori autonomi. Tuttavia esiste tutta una serie di categorie di persone che debbono considerare la possibilità di richiedere prestiti senza avere una busta paga a disposizione per certificare il proprio reddito.






    Vediamoli nel dettaglio:

    Lavoratori autonomi
    sono la categoria più diffusa, come accennavamo. La prima distinzione da fare, però, all'interno di questa categoria di soggetti è la finalità del prestito che si vuole ottenere: il prestito serve in qualche modo a migliorare la propria attività, e si tratta quindi di investimento? Si aprono allora soluzioni interessanti nell'ambito dei prestiti agevolati per la micro, piccola e media impresa, sia in ambito pubblico (bandi di prestiti a fondo perduto regionali e provinciali in attuazione delle leggi nazionali ed europee sulle misure legate allo sviluppo) sia in ambito privato, con programmi sostenuti spesso dalle banche, che prevedono agevolazioni nella restituzione del credito.
    Le cose cambiano se si tratta di un prestito personale per spese che esulano dal concetto di investimento sul proprio lavoro: qui si pagherà lo scotto della mancanza di un reddito stabile, propria della maggioranza dei lavoratori autonomi, e si dovrà certificarlo con la presentazione del modello UNICO, talvolta anche quello di più anni consecutivi e, all'occorrenza, presentare ulteriori garanzie (si veda il consiglio numero 2).





    Protestati
    è la categoria che ha maggiori difficoltà di movimento nel mondo del credito, a prescindere dalla causa che abbia determinato il protesto. Una segnalazione in CRIF relativa al protesto di titoli cambiari o assegni è una pregiudiziale difficilmente sanabile, almeno che non siano decorsi i termini di legge e la cancella del protesto possa avvenire. A differenza degli autonomi, quale che sia la finalità del prestito, bisogna mettersi alla ricerca di garanzie alternative (si veda il consiglio numero 2).
    Cattivi pagatori
    è lo status che si acquisisce quando ci siano irregolarità nel pagamento tempestivo delle rate di finanziamenti in corso; si ha la segnalazione anche in caso di omissione di pagamento di bollette domestiche. Spesso si scopre di essere cattivi pagatori troppo tardi proprio perché si tende a sottovalutare gli effetti di un qualsiasi ritardo nel pagamento di qualunque scadenza, contravvenzioni comprese ad esempio. Il cattivo pagatore ha qualche possibilità in più di chi è insolvente in maniera definitiva se il ritardo nei pagamenti si è verificato poco frequentemente e se la situazione è stata sanata con sollecitudine.
    Lavoratori dipendenti con busta paga già "impegnata"
    sono quei soggetti che hanno in corso un (ma molto spesso più di uno) finanziamento che "satura" la loro capacità di richiedere ulteriori prestiti; in linea di massima ha tra il 35% e il 50% dello stipendio impegnato per il pagamento di rate. In questa condizione la busta paga è come non averla, ma si può ottenere un prestito ricorrendo, se ci sono i presupposti, al consolidamento del debito, come funziona? In sostanza si fa un nuovo finanziamento unico che serve per estinguere i precedenti e ottenere nuova liquidità. L'impedimento maggiore è trovare una banca o finanziaria che riesca a fare condizioni migliori dei prestiti da consolidare e sia anche disposta ad allungare la durata del finanziamento al punto da fare "saltare fuori" nuova liquidità. Il consolidamento è assai svantaggioso quando i prestiti sono stati contratti da poco per l'alta incidenza dei costi fissi e per l'altrattento alto importo per l'estinzione anticipata.
    Lavoratori irregolari
    non nascondiamoci dietro un dito, il lavoro irregolare è un piaga per la nostra economia ma anche una salvezza per chi, altrimenti, starebbe con le mani in mano, a casa, senza un soldo! Pur essendo deprecabile è però una situazione vissuta da moltissime persone che, di fatto, non possono accedere al mondo dei prestiti anche se potrebbero onorare i loro debiti. Per questa categoria di persone le soluzioni sono le garanzie alternative, come una fideiussione (ossia un terzo che faccia da garante per il prestito), il pegno o l'ipoteca (si veda il consiglio numero 2). Una soluzione ulteriore è quella in cui si abbia un conto corrente movimentato: se questo può essere un riflesso della propria condizione di "avente reddito" si può provare in banca a richiedere un prestito o almeno un fido in conto. Tutto sta a spiegare bene la propria condizione e, di conseguenza, è più fattibile per chi ha un rapporto informale con i dipendenti (meglio il direttore) della filiale della proria banca.
    Studenti
    per questa categoria si sta sviluppando un buon mercato di prestiti sull'onore per le spese legate allo studio. Non serve la busta paga (del resto pochissimi studenti sono anche lavoratori) ma si può ottenere solo prestiti finalizzati al sostenimento delle spese di iscrizione e frequentazione dei corsi, in alcuni casi anche degli alloggi studenteschi. La formula è interessante: viene aperto un conto corrente con un fido per affrontare le spese durante gli anni di frequenza dei corsi, il rimborso avverrà dopo che si sono finiti gli studi (e spesso anche un ulteriore periodo di sospensione) e, si ipotizza, si sia ormai entrati nel mondo del lavoro e si abbia la possibilità di pagare le rate.
    Nuovi imprenditori
    giovani (sotto i 35 anni), disoccupati e molto determinati; questa categoria usufruisce di bandi per l'imprenditoria giovanile di prestiti a fondo perduto. Si tratta di finanziamenti per specifici costi di startup di attività e vengono concessi a fondo perduto per una metà e a condizioni agevolate per l'altra metà. Oltre ad essere disoccupati bisogna avere una grossa determinazione: i bandi sono pochi, affollatissimi, e serve avere le idee chiare su cosa si vuole fare improntando dettagliati business plan.
    Pensionati con pensione non pignorabile
    sono quei pensionati che percepiscono pensioni di inabilità, invalidità e assegni sociali che non sono pignorabili al fine dell'ottenimento di un prestito mediante cessione del quinto della pensione. In questi casi si verifica l'esistenza di un reddito, certificato, ma per il quale non si può percorrere la strada maestra (la cessione o la delega) e si deve ricorrere ad un prestito senza busta paga fondato però su garanzia di un reddito che, spesso, seppur minimo è presente.
    Titolari di rendite
    qui si entra nella categoria delle persone, non infrequente, che vivono grazie a rendite, ad esempio, da locazione: si ha un immobile di proprietà e si percepisce un affitto da un inquilino. Requisito essenziali è la presenza di un regolare contratto di affitto della durata residua pari almeno alla durata del prestito che si vuole ottenere. Ciò non basta: se si riesce a trovare una finanziaria che eroghi finanziamenti sulla base di questo tipo di garanzia, questa stessa molto probabilmente, richiederà una fideiussione bancaria a garanzia del pagamento degli affitti mensili. C'è quindi da sostenere questo costo aggiuntivo. Possono essere anche richieste ulteriori garanzie fideiussorie, come un garante coobligato.


  • Consiglio n.2 - Non avete la garanzia della busta paga? Cercate garanzie alternative


    Non disponendo della garanzia più gradita a banche e finanziarie da un lavoratore, cioè la busta paga, sarà opportuno trovare garanzie alternative di tipo reddituale, ossia altri documenti che attestino il percepimento di un reddito, oppure di tipo reale, come il pegno su oggetti preziosi o l'ipoteca su beni immobili di proprietà, o ancora una fideiussione di un parente o un amico con reddito dimostrabile. Altro tipo di garanzia che facilità l'accesso al credito è la cambiale.
    Esaminiamole garanzie alternative:

    La cambiale
    è una garanzia fondata sul principio giuridico che rende la cambiale un titolo esecutivo; a fronte di un mancato pagamento della stessa è possibile procedere con pignoramenti al fine di rientrare del dovuto. Molto utilizzata nel passato oggi è relegata ad occasioni particolari. Le finanziarie, infatti, non sempre accettano di erogare questo prestito perché per loro "rientrare" in caso di insolvenza è possibile ma richiede un dispendio di tempo ed energie non indifferente. La caratteristica negativa che ne deriva è che il prestito cambializzato ha costi molto alti in termini di TAN e di assicurazioni sul credito che la finanziaria impone per la stipula del contratto.
    La fideiussione
    è una formula molto utilizzata in ambito familiare o nelle cerchie di amicizia più strette; l'esempio tipico è un giovane che, avendo iniziato da poco lavorare, sente l'esigenza di acquistare una vettura propria. Disponendo di qualche reddito proveniente dalle prime collaborazioni e contratti precari può pagarsi la rata ma la finanziaria, per tutelarsi, chiede che qualcuno firmi il contratto di prestito insieme con lui per garantire in caso di insolvenza: ecco che un genitore, se dotato di reddito (anche di pensione), può aiutare il figlio accettando di garantire per lui. In situazioni analoghe un prestito senza busta paga e senza garante sarebbe del tutto impraticabile.
    Il pegno
    formula di garanzia in grande rispolvero, il prestito su pegno, pur non essendo mai stato abbandonato, gode di una nuova giovinezza: tempi rapidissimi di erogazione e nessuna altra garanzia richiesta sono i punti di forza di questo tipo di finanziamento. Se si dispone di oggetti preziosi (prevalentemente gioielli e gioielli) si può perciò ricorrervi in assenza di altre garanzie e, ricordiamolo, di una busta paga.
    L'ipoteca
    è la garanzia reale per eccellenza, quella che è sempre presente nel caso dell'acquisto di un immobile con un mutuo, appunto, ipotecario. Si deve avere un immobile, privo di altre ipoteche, che verrà ipotecato in cambio dell'erogazione del prestito. Non è una forma molto utilizzata dato che, nel caso frequente che l'importo da erogare sia nettamente inferiore al valore dell'immobile intero, si procederà con una ipoteca parziale con tutti i limiti di indivisibilità, in caso di insolvenza, che ne derivano. Al contrario, per la tipologia specifica del prestito vitalizio, l'ipoteca è la garanzia per eccellenza. Tuttavia l'accesso ad un prestito vitalizio, va ricordato, è riservato solo ai maggiori di 65 anni.
    Il modello UNICO
    un modello (quello dell'anno precedente) ma più spesso anche gli ultimi tre sono la garanzia ideale per che, lavoratore autonomo, può vantare una notevole regolarità nelle entrate tale da dimostrare la ragionevole sicurezza di poter pagare le rate del prestito che sta chiedendo. Molte finanziarie chiedono comunque una garanzia aggiuntiva non fidandosi completamente di quanto dichiarato nella dichiarazione dei redditi.


  • Consiglio n.3 - Avete trovato una finanziaria disposta a concedervi il prestito? Controllare attentamente i costi!


    Essendo il prestito senza busta paga una operazione rischiosa per la banca o finanziaria che lo emette, ecco che i costi si alzano notevolmente, per coprire i rischi di insolvenza e perché sul mercato la domanda è tanta e quindi l'offerta può permettersi tariffe elevate.
    Cosa controllare dunque:

    Il TAN
    Tasso Annuo Nominale, è la percentuale che si deve pagare a titolo di interesse per il debito contratto. Se si confronta il TAN di un prestito personale con garanzie reddituali con uno di un prestito senza busta paga si vedrà una netta differenza a sfavore del prestito senza busta paga. Di conseguenza, nel limite del possibile, è opportuno limitare già in questa voce le spese da sobbarcarsi confrontando più preventivi possibili.
    Il TAEG
    Tasso Annuo Effettivo Globale, è la percentuale che si deve pagare per il prestito, non più solo a titolo di interesse passivo come per il TAN, ma anche per tutte le altre spese che concorrono a determinare il costo complessivo del prestito. Le voci che compongono il TAEG, oltre al TAN ovviamente, su cui prestare maggiore attenzione sono i costi d'istruttoria, i costi d'incasso rata e invio periodico documenti e le assicurazioni sul credito.
    Le assicurazione sul credito
    Sono uno dei punti più onerosi nel prestito senza busta paga: se la finanziaria non è convinta sulla possibilità del debitore di onorare le scadenze delle rate ecco che imporra una assicurazione sul credito. Attenzione, in sede di comparazione dei preventivi: se l'assicurazione è obbligatoria essa è compresa nel calcolo del TAEG; se, al contrario, è facoltativa ma la finanziaria, informalmente, ci obbliga a farla, non comparirà nel TAEG e, di conseguenza, il confronto tra prestiti dovrà essere fatto sia in base ai TAEG che in base a questo costo assicurativo. Un esempio di assicurazione caldamente consigliata è la polizza rischio vita, che interviene in caso di malattia invalidante o morte del debitore e altri casi simili.


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Consigli per ottenere un prestito senza busta paga
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Le domande degli utenti

Domanda del 02-07-2014:
Salve
io ho diversa pratiche di finanziamento in corso per un totale di 790 euro,e sono fino adesso un buon pagatore,sono in difficoltà poiche mia moglie e stata posta in mobilita che scadra il prossimo settembre..e io da due anni sono socio di una snc con reddito dimostrato di circa 13.000 euro,le sto provando tutte per avere un consolidamento, ma tutti mi spediscono al mittente!cosa posso fare? Io vorrei continuare a pagare i miei debiti, ma cosi e impossibile? Esistono soluzioni?

Risposta:
Gentile Utente,
a nostro parare con il Suo reddito non ha soluzioni possibili per il consolidamento.
Lei ha un reddito mensile medio di 1.000 euro circa e, come tale, è affidabile per una finanziaria solo per circa 250 euro al mese in totale; in altre parole, se supera tale cifra, statisticamente inizierà a non poter pagare più con regolarità.
Ora Lei si presenta in finanziaria per consolidare 790 euro mensili; anche se non ci comunica i dati dei vari prestiti, ci sembra improbabile che possa, mediante anche un prestito a durata molto lunga, rientrare nel parametro di affidabilità che Le dicevamo. Di qui, purtroppo, il motivo del nostro parere espresso ad inizio risposta.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 30-06-2014:
Buona sera, vorrei chiedere un prestito di 3500 euro. Il problema é che sono lavoratrice autonoma titolare di un negozio da aprile 2014. Presenterei un garante ma ha un contratto di collaborazione da circa tre anni. Me lo concedono?

Risposta:
Gentile Utente,
è l'intestatario del prestito (quindi Lei in questo caso) a dover avere i requisiti reddituali per ottenere il prestito.
Lei, a causa del recente inizio attività, non ha reddito dimostrabile e quindi il Suo garante potrebbe avere anche un reddito molto elevato e un contratto a tempo indeterminato ma non Le concederebbero il prestito comunque.
In casi come il Suo, spesso la finanziaria propone l'intestazione del contratto di prestito direttamente in capo al garante.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 29-06-2014:
Buongiorno, è possibile farsi concedere un prestito da una banca di 40.000 euro e come rimborso concedergli l'affitto di un immobile fino a che non rientra del suo capitale? Grazie

Risposta:
Gentile Utente,
no, tale pratica non è ammissibile.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 22-06-2014:
Salve,domanda forse un po' insolita. Mia suocera vedova da un anno prende la pensione ma vorrebbe un prestito. Per la pensione che riceve la banca probabilmente chiede un garante. Mia suocera ha chiesto se sia possibile che il figlio che abita all estero con posto fisso da 7 anni a tempo indeterminato le potrebbe fare da garante, ovviamente con busta paga tedesca... Questa cosa potrebbe essere possibile??

Risposta:
Gentile Utente,
tendenzialmente no, non è facile che con questa situazione si possa ottenere il prestito.
Il problema sta nel fatto che, in caso di insolvenza anche del garante, la finanziaria italiana avrebbe mille difficoltà (se non proprio l'impossibilità) a rivalersi con azioni di recupero crediti all'estero.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 18-06-2014:
Lavoro in una SRL con tre dipendenti.
Sto chiedendo una cessione del quinto , però mi viene rifiutata.
Mi potete aiutare? Grazie

Risposta:
Gentile Utente,
non crediamo abbia margine per la cessione viste le dimensioni esigue della società di cui è dipendente.
Se ha protesti / segnalazioni la cessione è l'unica strada fattibile, e quindi non ha molte soluzioni.
Se invece può richiedere un comune prestito personale garantito da firma può tentare presso una qualsiasi finanziaria: non avrà la possibilità di rimborso lungo come con la cessione, ma potrebbe comunque ottenere almeno una parte del denaro che Le occorre.
Altre indicazioni da darLe, purtroppo, non ne abbiamo.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 16-06-2014:
Mio padre lavora da Settembre 2011 con uno stipendio di euro 2.200,00 mensile ,è nato nel 1957.
Sta chiedendo una cessione del quinto , ma gli è stata rifiutata perché lavora in una SRL che ha 3 dipendenti.
Potete aiutarmi????non so che fare ?non può chiedere un finanziamento perché risulta protestato.

Risposta:
Gentile Utente,
laddove esista una segnalazione negativa per un protesto l'accesso al credito è fortemente limitato.
Dopo aver tentato il prestito mediante cessione del quinto non rimane, purtroppo, niente da fare.
In passato, quando veniva fatto credito in maniera più "disinvolta", avrebbe potuto richiedere un prestito cambializzato; a oggi non conosciamo nessuna finanziaria che eroghi questo tipo di prestito a chi è protestato.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 15-06-2014:
salve, la mia situazione è un po particolare. Possiedo il 5 % di s.r.l. ma a parte l'atto notarile non ho altra possibilità di dimostrarlo. Vorrei chiedere un prestito di 5000 euro e volevo sapere se come garanzia posso dare questo 5 %. grazie

Risposta:
Gentile Utente,
la titolarità di una quota societaria non può essere utilizzata quale garanzia per richiedere un prestito.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 14-06-2014:
salve
Sono un docente statale prossimo alla pensione, ho 65 anni.
Vorrei avere qualche ragguaglio circa la possibilità di poter avere o
impegnare una quota della mia liquidazione.
Ho in corso uno sfratto e vivo con moglie e figlio minorenne, il mio
stipendio è ridotto del 50% causa un prestito e una trattenuta
obbligatoria fatta dalla banca per avermi ritirato il fido senza neppure
un preavviso.
L'ideale sarebbe poter avere una qualche forma di prestito impegnando la
restituzione all'incasso della buonuscita.
ringrazio e saluto.



Risposta:
La risposta si trova alla seguente pagina: Domanda n. 2266

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Domanda del 19-05-2014:
Si può prendere un prestito anche se hai un fido bancario?

Risposta:
Gentile Utente,
la possibilità è legata al reddito e all'esposizione.
Avere un fido presso una banca, di per sé, non ostacola l'erogazione di un prestito, anzi, in linea di massima potrebbe agevolarlo in quanto si dimostra di aver avuto fiducia dalla banca che ha messo a diposizione il fido.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 29-04-2014:
Salve io ho la bustapaga impegnata da due cessioni del quinto e un pignoramento e vorrei un prestito per poter pagare il pignoramento come posso fare visto che anche per le cambiali mi hanno detto che la busta è occupata

Risposta:
Gentile Utente,
quanto Le hanno detto è corretto: con tre pignoramenti (due volontari e uno no) ha le mani legate. Sarebbe, inoltre, molto difficile ottenere del credito anche solo con le due cessioni. Chi erogasse il nuovo prestito non avrebbe, in sostanza, modo di fare un recupero crediti (se non in coda alle cessioni) qualora Lei non ne pagasse le rate.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 01-04-2014:
Sono stato licenziato a settembre2013 non ho ancora percepito l ultimo mese in cui ho lavorato e nemmeno il licenziamento. Il totale e di 2.480 euro. La ditta per cui lavoravo si chiama Consta S.p.a. a Padova.
Posso ottenere da voi un piccolo prestito di 1.500 euro fornendovi cm garanzia l' importo sopra indicato.

Risposta:
Gentile Utente,
precisiamo che GuidaEconomica.it è un portale di informazione finanziaria e non emette prestiti né mutui.
Fatta questa debita premessa bisogna dire che, all'atto di richiedere un prestito, in nessun modo è possibile far valere redditi non ancora percepiti (ad eccezione del TFR ma in particolari condizioni come la cessione del quinto o il prestito delega) dei quali si è titolari.
Se richiedesse oggi il prestito la finanziaria, osservando che non è titolare di reddito, non correrebbe il rischio di finanziarla per vedere magari insoluta già la prima rata tra un mese.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 27-03-2014:
Salve,
vorrei chiedere un finanziamento di 10.000 euro suddivisi in 48 rate ma faccio un lavoro stagionale. Il mio compagno lavora come impiegato presso un ente regionale da 7 anni, percepisce circa 1400 euro per 14 mensilità. A suo carico però ha già un finanziamento di 250 euro al mese per 7 anni.
Ho qualche possibilità di ottenere il finanziamento con la sua sola firma?
Grazie.

Risposta:
Gentile Utente,
purtroppo non ci indica né il Suo reddito né l'importo dell'indennita ordianaria di disoccupazione. Ciò ci rende impossibile fare delle ipotesi.
Ottenere un prestito è possibile per un lavoratore stagionale e la presenza di un garante (seppur impegnato in altro finanziamento) sicuramente semplifica la cosa, specie laddove, ed è il Suo caso, l'importo richiesto supera i 5.000 euro.
Se lo desidera ci comunichi i dati mancati al fine di avere una situazione più chiara su cui ragionare.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 25-03-2014:
Salve dovrei chiedere un finanziamento di 13.000 che mi era stato già concesso dalla finanziaria a dicembre! Oggi la concessionaria mi ha chiesto la busta paga solo che io sono in cassa integrazione dal 1 gennaio. Volevo sapere se potevo avere comunque la possibilità di riavere la conferma del prestito! La mia busta paga di febbraio è di circa 500 euro. La ringrazi, saluti

Risposta:
Gentile Utente,
è più corretto dire che a dicembre Le avevano confermato la fattibilità del prestito sulla base dei dati reddituali presentati.
Essendo il reddito cambiato radicalmente non crediamo riuscirà ad ottenere il finanziamento e, del resto, viene da chiedersi come potrebbe sostenere la rata in queste condizioni; ricordi che ritardi e mancati pagamenti sono delle "macchie" sulla nostra storia creditizia che permangono per anni, rendendoci l'accesso a nuovi prestiti quasi impossibile (e comunque più costoso).
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 13-03-2014:
ho la busta paga piena e non posso rinnovare i prestiti che ci sono, purtroppo mi occorrono urgentemente 3500 euro cosa posso fare?

Risposta:
Gentile Utente,
le uniche soluzioni sono i (rari) prestiti che non necessitino una busta paga come forma di garanzia, tipo cambializzato - che è difficile da trovare - o il prestito su pegno.
Altre soluzioni, purtroppo, non ci sono.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 31-01-2014:
Sono segnalato in crif, ho un mio reddito personale di euro 22000 posso ottenere un finanziamento per la vettura nuova presentando fidejussione di mio padre con reddito simile al mio?

Risposta:
Gentile Utente,
no, la segnalazione è pregiudiziale con effetto maggiore di quello positivo determinato dalla garanzia prestata da Suo padre.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 22-01-2014:
Salve sono un ragazzo di 21 anni E sn assunto nell'azienda di famiglia come collaboratore da 1 mese posso richiedere un finanziamento di 10.000 euro per un'auto avendo come garante mio zio che ha una busta paga di 2000 euro al mese? Da dire una cosa mio padre ha un assegno protestato di febbraio 2009 può darmi problemi? So che il protesto dopo 5 anni cade... È vero? Grazie di tutto

Risposta:
Gentile Utente,
nell'ordine:
- per la fattibilità del finanziamento non possiamo esprimerci perchè non ci dice quale è il Suo reddito
- l'anzianità di servizio è comunque troppo bassa per ottenere facilemnte del credito
- il garante è una ottima cosa, solo se il Suo reddito è insufficiente di poco
- il protesto viene cancellato automaticamente dopo 5 anni come Lei stesso afferma.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 10-01-2014:
Salve
se sono in mobilità per due anni posso ottenere un finanziamento di 10.000 euro?
Faccio notare che sono pulito al crif e non sono stato mai protestato.
La mia è una semplice domanda che presto poi farò alla mia banca.
Grazie e cordiali saluti.

Risposta:
La risposta si trova alla seguente pagina: Domanda n. 1866

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Domanda del 16-12-2013:
Salve, ho 33 anni e gestisco un B&B con casa di proprietà. Guadagno 6000,00 euro l'anno. Posso chiedere un prestito di 10.000 euro avendo chi mi fa da garante? Grazie

Risposta:
La risposta si trova alla seguente pagina: Domanda n. 1838

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Domanda del 26-11-2013:
ho un finanziamento in corso con una banca e pago 230 di rata poi ho una cessione del quinto da 100 al mese ho uno stipendio di1300 a tempo indeterminato dal 2006, posso ottenere altri 5000 euro?

Risposta:
La risposta si trova alla seguente pagina: Domanda n. 1789

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Domanda del 26-11-2013:
vorrei un prestito ma non ho la busta paga.
sono un lavoratore autonomo con un immobile come garanzia.
come posso fare ?

Risposta:
La risposta si trova alla seguente pagina: Domanda n. 1787

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Domanda del 24-11-2013:
Sono lavoratrice stagionale, il mio contratto è terminato lo scorso 31 Ottobre. Al momento sono quindi disoccupata e regolarmente iscritta alle liste di collocamento e collocamento mirato causa invalidità.
Vorrei sapere se mi è possibile ottenere un piccolo prestito per avviare un'attività parallelamente a un ciclo di studi.
Ho 32 anni e nessuna garanzia, nè beni immobiliari, nè persone che possano garantire per me.
Ringrazio per la cortese attenzione
Elena

Risposta:
La risposta si trova alla seguente pagina: Domanda n. 1786

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Domanda del 19-11-2013:
Salve,
ho 22 anni e lavoro nell'azienda di famiglia da 3 anni.
Sono assunta come collaboratrice familiare, vorrei sapere se per un caso come il mio c'è qualche prestito che si può fare o sono destinata a non poter mai fare prestiti.
Grazie.

Risposta:
La risposta si trova alla seguente pagina: Domanda n. 1777

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Domanda del 07-10-2013:
salve sono una ragazza di 25 anni lavoro in un negozio da settembre ho un contratto part-time a tempo indetermenita dovrei chiedere un prestito di 25.000 euro io prendo 900euro ho possibilita di averlo senza un garante?????grazie


Risposta:
Gentile Utente,
l'importo che Le serve è decisamente troppo alto: anche se ottenesse un prestito con durata lunghissima, diciamo 10 anni, avrebbe una rata superiore ad un terzo di quanto guadagna: nessuna finanziaria si prenderebbe il rischio di finanziarla in queste condizioni.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 03-10-2013:
lavoro nel lo stesso albergo da 2 anni con contratto a tempo determinato.purtroppo lavoro 7 mesi con contratto e 5 sono in disocupazione.potrei fare un prestito di 5000euro?o almeno di 3000?

Risposta:
Gentile Utente,
purtroppo non ci comunica il Suo reddito che aiuterebbe a fare una ipotesi più o meno sensata.
Nonostante quanto detto deve immaginare che una finanziaria che Le facesse un prestito difficilmente accetterebbe un periodo di restituzione superiore alla durata del Suo contratto di lavoro. Va da se che, di conseguenza, la rata sarebbe piuttosto "salata", prossima ai 500 euro al mese, per ottenere anche solo 3.000.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 06-09-2013:
Salve sono una ragazza di 23 anni e dovrei sposarmi a dicembre per problemi familiari non posso più affrontare senza problemi le spese che un matrimonio comporta ma mi servirebbe un prestito personale di almeno 15.000 euro. Premettendo che ho appena perso il lavoro e sono disoccupata che avevo un contratto a tempo determinato ma ho mio padre che mi farebbe da garante visto che ha un ristorante e delle belle buste paghe. Se dovessi chiedere una fideiussione con mio padre come garante ho qualche possibilità di avere questo prestito? Vi prego datemi informazioni, aiutatemi grazie

Risposta:
Gentile Utente,
in totale assenza di reddito il garante è una figura del tutto inutile.
L'unica soluzione possibile è intestare il prestito, se possibile, direttamente a Suo padre.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 25-08-2013:
Salve. Sono un ragazzo di 22 anni e sono stato assunto il 17/07/13 con contratto intermittente a tempo indeterminato. Mi serve un monolovale , perche sono senza un tetto, e vorrei sapere se posso essere aiutato. Mia madre ha una casa di sua proprieta e percepisce una pensione di invalidita...grazie

Risposta:
Gentile Utente,
quale intestatario di contratto di lavoro può provare a richiedere un comune prestito personale, magari cointestandolo con Sua madre al fine di avere maggiori possibilità di riuscita.
Senza sapere quale è il Suo reddito, quello di Sua madre, e quanto Le serve, di più non sappiamo dirLe.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 18-07-2013:
SALVE SONO LUCIAN , HO 23 ANNI , SONO UN RAGAZZO STRANIERO , LAVORO DA OTTOBRE E HO UN CONTRATTO PART TIME ( 6 ORE) A TEMPO INDETERMINATO , CON UNA BUSTA PAGA DI 950 , L'IMPORTO CHE MI SERVE è DI 6000 EURO , C'è QUALCHE POSSIBILITÀ ?

Risposta:
Gentile Utente,
con una rata del 20% del Suo reddito mensile (ossia circa 200 euro) potrebbe restituire il Suo debito in circa 36 mesi (considerando un TAEG dell 11%).
Pensiamo, quindi, che ha ragionevoli possibilità di ottenere quanto Le serve.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 30-06-2013:
SALVE SONO LAVORATORE AUTONOMO CON REDDITO ANNUO DI CIRCA 11.000,00 EURO C0N IL MODELLO UNICO,MI SERVIREBBE UN PRESTITO DI 10.000,00 PER COMPRARE UNA MACCHINA,POSSO FARCELA?

Risposta:
Gentile Utente,
a nostro modo di vedere potrebbe ottenere quanto Le serve se si trova in assenza di altri debiti. In tal caso potrebbe sostenere una rata di 200 euro - circa il 20% del suo reddito mensile - restituendo, ad un TAEG del 11% (media di mercato), in circa 60 mesi.
E' una situazione piuttosto al limite, valuti bene i preventivi che chiederà, sia in concessionaria che presso altre finanziarie.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 31-05-2013:
Salve. Mi sono rivolto ad una nota agenzia di finanziamenti per avere un prestito per ristrutturare casa. Per un loro grossolano errore mi hanno bocciato il finanziamento. Volevo sapere come fare e quanto tempo deve passare affinchè io possa rifare un'altra richiesta, tenendo presente che mi hanno dato anche una liberatoria. Grazie.

Risposta:
Gentile Utente,
i passi da fare sono:
- verificare che la pratica avviata dalla precedente finanziaria sia stata chiusa. Può quindi richiedere tale informazione direttamente a loro
- verificare che in banca dati sia stata rimossa la segnalazione di esito negativo.
Può fare la visura - gratuitamente- direttamente sul sito www.modulorichiesta.crif.com.
Se è ancora segnalato dovrà attendere un mese.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 30-05-2013:
Salve, ho una domanda.
Sono un lavoratore autonomo da 12 mesi, il mio reddito sarà di circa 13.000 euro. ho bisogno di un prestito di 6.000 euro per un auto usata. Ho possibilità di ottenerlo da solo? oppure mi servirà un garante!.
Grazie

Risposta:
Gentile Utente,
i lavoratori autonomi devono presentare la dichiarazione dei redditi più recente come attestazione del reddito percepito.
Nel Suo caso si evince che ancora non ha alcuna dichiarazione e, di conseguenza, non ha modo di dimostrare l'entità del Suo reddito.
In conseguenza di tutto quanto detto non può accedere ad alcun prestito, a prescindere dalla presenza, o meno, di un garante.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 02-05-2013:
salve come potrei ricevere un prestito sono scritto in crif e non posso chiedere il quinto per poco tfr da un anno e mezzo ma sono un dipendente di un consorzio a tempo indeterminato con un passaggio di cantiere io lavoro dal 1999 ma ce qualche possibilita anche con cambiale o una buona retribuzione e o bisognio di liquidita subito grazie

Risposta:
Gentile Utente,
con la segnalazione in CRIF avrebbe problemi persino col cambializzato che, ad oggi, è comunque un prestito molto difficile da trovare.
Non abbiamo, purtroppo, indicazioni da darLe.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 14-04-2013:
Salve avrei bisogno di 10.000 euro per acquistare un'automobile. Il mio stipendio è di circa 1400-1500 euro a tempo indeterminato. Ho già da pagare una rata da 170 euro e una da 130 euro. Quella da 170 scade tra 5 mesi. Ho possibilità che mi venga dato il finanziamento auto in 36 rate? La ringrazio

Risposta:
Gentile Utente,
a nostro modo di vedere avrà difficoltà.
La rata derivante dal nuovo prestito, calcolata ad un TEAG medio di mercato dell'11%, sarebbe di circa 330 euro. Sommando tale importo ai 300 che attualmente paga avremmo un totale di 630 euro, ossia poco meno del 50% del Suo reddito netto mensile, che è decisamente troppo.
Avrà maggiori possibilità quando sarà definitivamente rimborsato il prestito che scade tra 5 mesi.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 10-04-2013:
ciao.mi chiamo daniela.sono straniera perro lavoro in italia da 12 anni.per una difficolta ho bisognio di un prestito di 5000 euro .lavoro ho un contratto di lavoro e una busta paga di 750 euro.mi po aiutare qualcuno

Risposta:
Gentile Utente,
se il Suo contratto di lavoro è regolarmente registrato ha titolo per richiedere un prestito.
Con il Suo reddito, che è piuttosto contenuto, dovrà puntare ad una restituzione nel lungo periodo, diciamo sui 4 anni, per contenere la rata entro 150 euro (calcolo fatto in base ai tassi medi praticati).
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 21-02-2013:
Salve volevo chiederle un informazione, mio suocero ha richiesto un prestito personale con cessione di un quinto della pensione ma gli è stato negato sia in banca, in posta e in un'agenzia finanziaria, essendo protestato e con una cessione già in corso, la banca gli ha chiesto un garante,ma nn troviamo nessuno disposto ad aiutarci e inoltre abbiamo messo in vendita la casa tramite agenzia quindi penso che l'ipoteca non si possa applicare....c'è una soluzione?

Risposta:
Gentile Utente,
non ci sembra ci siano molte soluzioni escludendo, ma è immaginabile che abbiate già tentato questa strada, un rinnovo della cessione del quinto in corso.
Per il resto il fatto che Suo suocero sia cattivo pagatore gli preclude tutto ad eccezione, ma anche qui la strada è molto difficile, di un prestito con cambiali: lo scoglio per questa soluzione è dato dall'esiguo numero di finanziarie che ancora praticano questo tipo di finanziamento.
Per concludere, se non riuscirete a vendere la casa di cui accenna, scaduto il mandato divendita potrete provare con un prestito ipotecario vitalizio o un mutuo di liquidità.
Cordialità.
La direzione

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Domanda del 21-02-2013:
Salve, vivo in sicilia e sono in procinto di acquistare una tabaccheria. La somma richiesta è 180.000 euro. Ho 31 e non ho busta paga, ma con mia madre possiamo richiedere tramite banca un prestito di 100.000 euro. Stando così le cose e riportando il tutto in maniera semplicistica mancherebbero all'appello 80.000 euro. Volevo sapere una volta avviata l'attività, quanto tempo può passare prima che possa richiedere un mio prestito personale. O eventualmente un qualsiasi altro modo per far fronte a tale cifra (prestiti a fondo perduto, prestiti avvio attività o bandi regionali o altro)!
Grazie in anticipo

Risposta:
Gentile Utente,
per quanto attiene alla possibilità, per Lei, di richiedere un prestito personale di una cifra così importante, ebbene essa ci sembra piuttosto remota, anche dopo anni di attività.
Invece, per far fronte comunque all'esigenza, può consultare i siti delle istituzioni locali al fine di trovare un bando per prestiti agevolati, sebbene l'attività in questione difficilmente rientri tra quelle papabili.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 18-02-2013:
ciao volevo un informazione... sono assunto come contratto di apprendistato per 3 anni e sono quasi al 3 mese di prova da cui poi scatta il contratto di 3 anni... ho provato a richiedere un prestito in banca di 5000 euro ma non è passato per via che ancora non è passato il 3 mese... come potrei fare in alternativa? p.s hodawero bisogno di quei soldi... spero che mi possiate risp al più presto

Risposta:
Gentile Utente,
nella Sua condizione potrebbe ricorrere ad un prestito cambializzato, ma faccia molta attenzione perché il costo sarebbe molto più alto rispetta ad un comune prestito personale; inoltre è molto difficile trovare chi lo eroghi in questo periodo di stretta creditizia.
Un ulteriore avvertimento: verifichi in banca che il motivo per cui non ha ottenuto il prestito sia legato esclusivamente al mancato raggiungimento del 3 mese di lavoro e conseguente fine del periodo di prova. Nella maggioranza dei casi banche e finanziarie non si accontentano di questo ma richiedono almeno 6-12 mesi di anzianità di servizio.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 12-02-2013:
SONO UN STRANIERO,LAVORO A TEMPO INDETERMINATO DA DUE ANNI ,PER CIRCA 1100 AL MESE,MAI AYUTO UN PRESTITO,SONO ANDATO CHIEDERLO ALLA MIA BANCA ,MI HANNO CHIESTO DI AVERE UN UTENTE GAS,LUCE,MA IO PROPRIO PER AFFITARE UNA CASA,E COMPRARE UNA MOBILE MI SERVE IL PRESTITO(4000).COSA POSSO FARE?GRAZIE

Risposta:
Gentile Utente,
purtroppo, nel caso di persone straniere, viene richiesta copia delle ultime bollette di utenze pagate. Chi non ne ha, come lei, cosa deve fare?
Non c'è una risposta, è un sistema assurdo che genera questo tipo di situazioni.
L'unica cosa da fare è tentare presso più finanziarie fino a che si incontra qualcuno in grado di capire dove sta il problema.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 06-02-2013:
Salve... sono una lavoratrice autonoma da 2 anni, ho un reddito annuo di 2000,00 euro, mio marito e un collaboratore familiare con redditto annuo di circa 8000,00 euro... quindi un reddito complessivo di 10000 euro. volevo sapere se ce qualche possibilità per avere un prestito di 30000,00? e se abbiamo come garante un pensionato? grazie mille

Risposta:
Gentile Utente,
no, l'importo che Vi serve ci sembra veramente sproporzionato rispetto al reddito che percepite.
Anche nel caso proponeste un garante è estremamente improbabile che riusciate ad ottenere il prestito.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 22-01-2013:
Buongiorno,sono un commerciante insieme a mia moglie ho girato a vuoto (tanto) per avere un prestito 10,000 (diecimila) e tutti mi hanno chiuso i battenti. ho un reddito annuo di euro 5446 (complessivo) mia moglie 6,400 anno (complessivo) con questi 2 redditi messi assieme possiamo sperare di avere la cifra richiesta?
Grazie

Risposta:
Gentile Utente,
ci sembra improbabile che possiate ottenere il prestito in questione.
Pur sommando i redditi diponibili, su base mensile disponete di poco meno di 1.000 euro. A causa del fatto che le finanziarie difficilmente accettano un indebitamento superiore a circa il20% del reddito disponibile, vi trovereste a restituire il finanziamento, ad un TAEG medio di mercato, in 72 mesi, il che è troppo per questo tipo di importo.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 20-01-2013:
salve ho 65 anni e sono pensionato ho una pensione minima di cinquecento euro vorrei sapere se posso ottenere un prestito di 2mila euro grazie

Risposta:
Gentile Utente,
si, dovrebbe riuscire ad ottenere il prestito, magari con un rimborso in 24 - 30 mesi. Non è semplice perchè l'importo richiesto ed il Suo reddito sono molto ridotti; dovrà quindi fare un pò di ricerca senza scoraggiarsi.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 16-01-2013:
Buongiorno, ho un contratto di collaborazione con un contratto delle società sportive, non sono assunta dunque, percepisco uno stipendio di 1500 euro al mese e non ho la possibilità di avere un garante, come posso fare per chiedere un prestito di circa 24mila euro?

Risposta:
Gentile Utente,
non capiamo completamente quanto ci domanda. Lei dice di non essere assunta pur avendo un contratto di collaborazione e comunque di percepire un reddito.
A prescindere da tutto ciò vale la regola generale: se il reddito è dimostrabile può accedere al credito, altrimenti no.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 10-01-2013:
salve,ho un contratto a tempo indeterminato,busta paga di circa 1000.eur.un finanziamento di 10000.00Eur.in corso.Adesso mi servirebbero altri 5000.00E,chi mi puo aiutare?

Risposta:
Gentile Utente,
pur non indicandoci l'importo delle rate che paga attualmente intuiamo sia difficile ottenere questa nuova liquidità.
I tentativi che si posso ipotizzare sono:
- ricontattare la finanziaria con cui ha il prestito in corso e chiedere una rinegoziazione
- provare comunque a farsi fare dei preventivi presso altre finanziarie
- verificare, con il Suo datore di lavoro, se ha modo di fare una cessione del quinto dello stipendio.
L'ultima soluzione ha il vantaggio di non essere in alcun modo limitata dalla presenza di altri prestiti in corso.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 09-01-2013:
Salve, volevo sapere se era possibile avere un prestito dai 40 agli 80mila euro massimo, solo avendo una casa di proprietà del valore circa di 200mila euro, essendo io disoccupato e mia moglie insegnante precaria

Risposta:
Gentile Utente,
no, il requisito del reddito è sempre richiesto.
Se richiedesse il prestito (in questo caso un mutuo ipotecario di liquidità) Le obietterebbero che, a prescindere dalla garanzia ipotecaria che agisce solo in caso di mancati pagamenti, in assenza di reddito non Le sarebbe possibile pagare puntualmente e concretamente le rate mensili.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 05-01-2013:
Ho un locale del valore di 100.000,00 euro posso richiedere un prestito , se e si e di quanto

Risposta:
Gentile Utente,
potrebbe richiedere un mutuo per liquidità, ponendo come garanzia il locale e ottenendo, generalmente, il 35 - 40% del valore dello stesso.
E' un prodotto difficile da trovare attualmente.
Ovviamente il locale, o meglio l'ipoteca sul locale, si configura come garanzia in caso di inadempimento e non sostituisce quella reddituale: dovrà, infatti, dimostrare di avere un reddito sufficiente al pagamento delle rate mensili.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 31-12-2012:
Salve io avrei bisogno di un prestito di 50000 euro che mi servirebbero al 50% per estinguere 2 prestiti e la restante parte per liquidità della mia attività. Ho un reddito di 2600 al mese e 2 immobili di proprietà . Volevo sapere se con il mio reddito e anche con un eventuale garante dipendente pubblico con reddito di 1300 al mese, avrei problemi a ricevere tale cifra?
Inoltre ho anche un mutuo di 90000 con rata di 850 euro con la mia banca , coperto però con il contratto di fitto di una delle mie proprietà che mi porta un pigione di 1000 al mese. Grazie

Risposta:
Gentile Utente,
a nostro parere non dovrebbero esserci grossi impedimenti: il Suo reddito è congruo, seppur gravato dalla rata del mutuo, ma quello che Le da maggiori possibilità è la presenza dei due immobili di proprietà.
Potrebbe accedere ad un prestito personale oppure, con maggiori possibilità di buon esito, ad un mutuo di liquidità basata su uno dei due immobili.
Visto il livello di queste garanzie il garante non dovrebbe essere necessario.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 27-12-2012:
Salve.
Siamo italiani che abitiamo da quindici´anni con mia moglie alla Argentina e vogliamo ritornare in Italia entro due anni.
Vorremmo chiedere un mutuo per comprare un appartamento in Italia mentre continiuamo abitando a Buenos Aires.
Abbiamo lavoro formale a tempo pieno e guadaniamo 4000 euro circa al mese (in pesos)
É possibile ottenere il mutuo abitando all´estero?

Risposta:
Gentile Utente,
si, è possibile. Molte banche hanno prodotti specifici per cittadini stranieri non residenti.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 13-12-2012:
salve.ho un contratto a tempo determinato dal 2.05.2012 fino al 1.05.2015 con una busta paga di 500 euro al mese.posso ottenere un prestito dalla mia banca(monte dei paschi di siena) di 2000 euro?

Risposta:
Gentile Utente,
a quanto ci comunica Lei ha ancora davanti a se 28 mesi di contratto, e questa quantità di tempo, accompagnata all'importo contenuto che sta richiedendo, dovrebbero fare sì che le venga accettato quanto richiesto.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 05-12-2012:
Salve da sei mesi ho un attività,ma non bastano per accedere ad un prestito,però so che con un garante posso accedere a questi prestito solo che il garante prende una pensione d'invalidità, che non si può toccare, ma quest' ultima ha un immobile di proprietà,può garantire con un ipoteca? Grazie

Risposta:
Gentile Utente,
ci sembra improbabile. Deve pensare che il garante ha il ruolo di intervenire rapidamente di fronte all'insoluto di anche una sola rata; deve quindi essere dotato di un reddito dimostrabile e congruo.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 28-11-2012:
se risiedo ad avellino e ho il domicilio su firenze, posso rivolgermi ad un agenzia di su per un finanziamento?

Risposta:
Gentile Utente,
si, non ci sono vincoli di questo tipo.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 26-11-2012:
BUON GIORNO. HO UN CONTATTO A TEMPO INDETERMINATO DAL 29-11-2011 CON LA BUSTA PAGA DI UNA MEDIA DI 1300 EURO. VORREI FARE UN PRESTITO DI 7000. PERO ALA POSTA MI E STATO NEGATO. POSSO RIPROVARE IN UN ALTRO POSTO.

Risposta:
Gentile Utente,
bisogna vedere cosa intende per "mi è stato negato". Ci spieghiamo: se la persona con cui ha parlato alla Posta non ha attivato una istruttoria, negandole il prestito all'atto della Sua stessa domanda, può rivolgersi immediatamente ad altre finanziarie.
Se, invece, in posta è stata iniziata l'istruttoria (che comprende l'interrogazione delle banche dati dei cattivi pagatori) e ha avuto un esito negativo, allora dovrà attendere un mese prima di potersi rivolgere ad altri.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 01-11-2012:
salve, ho un contratto determinato con la legge 162 bis che va dai 1 agosto al 31 dicembre 2012 e vorrei chiedere un prestito di 3.000 euro. Ho speranze che mi venga accettato? grazie in anticipo per la disponibilità

Risposta:
Gentile Utente,
purtroppo la scadenza del contratto è troppo ravvicinata per ottenere un prestito.
Cordialità.
La redazione.

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Domanda del 31-10-2012:
Buona sera sono un lavoratore assunto a tempo indeterminato dal 02/2012, volevo chiedere se potevo chiedere un fido di 500 euro alla mia banca che la BARCLAYS BANK.

Risposta:
Gentile Utente,
si, con la Sua anzianità di servizio ha senso chiedere il fido.
Bisognerà vedere quanto Le verrà concesso.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 30-10-2012:
Salve sono un uomo di 34 annni dipendente privato a tempo indeterminato da 3 mesi con 8640 euro di reddito annuo netto.In più ho reddite da affitto pari a 12000 in un bene . e se riesco a prendere un mutuo di circa 50000 euro per 30 anni avrei anche un altra entrata di 6000 euro annui. ovviamente i redditi da affitti sono lordi (il totale netto è intorno ai 20000euro annui affitto e stipendio). Che possibilità ho di prendere un mutuo?

Risposta:
Gentile Utente,
la rendita da locazione immobiliare incide minimamente nella determinazione del reddito da porre a garanzia per l'ottenimento da un mutuo. Infatti si tratta di una fonte di reddito per sua natura inaffidabile viste le possibilità elevate di morosità, ritardi nei pagamenti , disdetta del contratto da parte dell'affittuario.
Se si aggiunge a questo il fatto che Lei lavora con contratto a tempo indeterminato da soli tre mesi, a noi sembra improbabile che possa riuscire ad ottenere il mutuo in questione.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 23-10-2012:
Buona Sera, la mia domanda:
mi serve liquidità (euro 30,000,00)
come GARANZIA ho solo un IMMOBILE di PROPRIETA' ( Valore 160-170,000,00 euro)Cosa posso fare????????


Risposta:
Gentile Utente,
in assenza di reddito non è possibile ottenere quanto richiesto. Infatti per avere un finanziamento di tale notevole cifra dovrebbe ricorrere ad un mutuo di liquidità con conseguente ipoteca dell'immobile in questione. Tale ipoteca avrebbe solo la funzione di garantire eventuali mancati pagamenti, che sarebbero pressocchè certi in assenza di un reddito.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 23-10-2012:
Vorrei sapere se posso chiedere un prestito,ho un lavoro a tempo indeterminato da aprile,sono estracomunitaria,ma abito e ho la residenza a bologna da 5 anni.

Risposta:
Gentile Utente,
potrebbe incontrare difficoltà perchè lavora con contratto a tempo indeterminato da troppo poco tempo.
Le finanziarie chiedono spesso un anno di anzianità.
Nonostante questo Lei puyò comunque provare a chiedere dei preventivi presso una o più finanziarie e vedere se qualcuno può proporLe una soluzione interessante.
Infine, molto dipende dall'importo richiesto e dal Suo reddito: se l'importo è modesto e il Suo reddito Le permettesse di pagare agevolmente la rata mensile, avrà maggiori possibilità di un esito positivo.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 17-10-2012:
buongiorno lavoro nel settore edile e da un anno a questa parte purtroppo esiste un grosso problema di liquidità sugli incassi pertanto si paga tutto in ritardo il lavoro non manca fatturo circa euro 700.000,00 all' anno. Ho provato con alcuni istituti una richiesta di piccola liquidità dando in garanzia una mia proprietà del valore di euro 120.000,00 periziata asseverata risposta picche come posso fare perchè i crediti sono lunghi , ma non li perdi i debiti non ti fanno dormire

Risposta:
Gentile Utente,
come Lei molti altri imprenditori si trovano in questa stessa situazione: crediti a lunga scadenza e debiti a breve e conseguente carenza di liquidità.
Il nostro sistema bancario è poco attento a queste esigenze. Tuttavia ad esso bisogna comunque rivolgersi e Lei, come afferma, lo ha già fatto, ma senza esito.
Non sappiamo a quali banche si sia rivolto; noi pensiamo Lei debba insistere, magari focalizzando istituti con forte vocazione al credito all'impresa. Tanto per citare un nome Banca Ifis opera quasi esclusivamente in tale settore. Può provare a rivolgersi a loro per un anticipo fatture o direttamente un rapporto di factoring.
Dovrà cercare anche altre banche con servizi analoghi.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 05-09-2012:
BUON GIORNO.
SONO UN LAVORATORE ALL'ESTERO,MI SPIEGO MEGLIO.
LAVORO CON UN CONTRATTO INDETERMINATO INGLESE E SONO SENZA BUSTA PAGA POICHE NON E'PREVISTA.LA MIA RETTRIBUZIONE E DI 4.500 EURO ALMESE CHE REGOLARMENTE MI VENGONO SPEDITI OGNI MESE SUL MIO CONTO.MI SPIEGO MEGLIO LAVORO SU UNO YACHT DI BANDIERA INGLESE CHE RISIEDE IN ITALIA DOVE APPUNTO IO VIVO.MI SONO FATTO RILASCIARE ANCHE UNA DICHIARAZIONE DAL COMANDANTE DELLA NAVE CHE CERTIFICA COME DA CONTRATTO INDETERMINATO CHE LAVORA E SONO IMBARCATO.VOLEVO SAPERE NON AVENDO LA BUSTA PAGA,MA ESSENDO IN POSSESSO DEI SOPRACITATI DOCUMENTI COME POTEVO AVERE UN PICCOLO PRESTITO DI 5000 EURO SENZA METTERE IN MEZZO ALTRE PERSONE CHE GARANTISCANO PER ME.
IN ATTESA DI UNA VOSTRA RISPOSTA VI RINGRAZIO.

Risposta:
Gentile Utente,
la Sua è una condizione anomala nei confronti della quale le finanziarie avrebbero notevoli problemi ad erogare prestiti. Invece non dovrebbe aver alcun problema con la Sua banca, la quale non avrebbe difficoltà a concederLe un fido per un importo tutto sommato limitato rispetto al flusso regolare dei Suoi bonifici in entrata.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 22-08-2012:
salve sono un ragazzo di 23 anni sto studiando il modo per ottenere un prestito senza busta paga ( lavoro salturiamente e in nero) e senza garanzie ( non posseggo nulla )!! l'importo che dovrei chiedere si aggira intorno ai 2500 euro, servono per trasferirmi in germania e iniziare a lavorare li!! cosa potrei fare? a quale istituto bancario rivolgermi?

Risposta:
Gentile Utente,
in assenza di reddito e di garanzie non è pensabile richiedere un prestito (a meno di voler accedere a particolari fondi per l'avvio di nuove attività, l'imprenditoria giovanile, femminile, etc.).
Nel Suo caso, pur essendo nobile l'intento di trasferirsi per ottenere un nuovo lavoro, non sapremmo esattamente cosa consigliarLe. L'unica via percorribile sarebbe comunque provare a chiedere, qualora Lei abbia un conto corrente, alla banca presso il quale questo è aperto. Tale operazione ha senso se Lei fa dei versamenti, altrimenti con un conto poco movimentato la cosa non è fattibile.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 09-08-2012:
Salve ho 46 anni e mi occorre un prestito di 10000 euro da pagare in 36 rate per completare l'avvio (ho già speso 9000 euro) di un'attività in proprio (devo acquistare dei macchinari). Purtroppo non ho busta paga (sennò non richiedevo un prestito) e genitori entrambi pensionati ma con età superiore ai limiti per fare da garanti (74 e 87 anni). In compenso sono proprietario di casa che in parte fitto a studenti con contratti regolarmente registrati (attualmente ne ho uno ma prevedo di arrivare a cinque per un importo mensile di circa 1000 euro). Posso usare i contratti di fitto come supporto al prestito o ipotecare casa? Secondo i miei progetti è probabile che possa rientrare dal prestito anche prima ma il mio problema è averlo per iniziare! Ho speranze?

Risposta:
Gentile Utente,
le due strade più sensate da seguire ci sembra due, e una esclude l'altra.
La prima e decisamente migliore è far fare una cessione del quinto della pensione al genitore con 74 anni di età. Come età ci siamo, bisogna solo vedere l'entità della pensione stessa se è sufficiente o meno.
La seconda, teorica, è richiedere un mutuo per liquidità (come dice Lei ipotecare la casa di Sua proprietà). Questa soluzione in periodi antecedenti a questo di crisi finanziaria che stiamo attraversando, era molto praticabile, oggi è assai più difficile ma comunque un giro di consultazione con un pò di banche può riservare sempre qualche sorpresa.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 01-08-2012:
salve .
sono un operaio di 42 anni ed ho un contratto a tempo indeterminato.percepisco uno stipendio netto dai 3200 ai 3700 euro mensili.la mia paga base è di 1860 euro a cui si aggiungono mensilmente le trasferte e le varie indennità.ho dei finanziamenti in corso per 900 euro mensili ed avrei bisogno di nuova liquidità.ho chiesto un finanziamento di 27500,00 euro che comporta l'estinzione di due dei tre finanziamenti attualmente attivi.Così facendo arriverei a pagare non più 900 euro ma 820 e soprattutto disporrei di una liquidità in più.Secondo lei ci sono i presupposti giusti per avere esito positivo del finanziamento?
grazie e arrivederci

Risposta:
Gentile Utente,
siamo al limite con il rapporto reddito / debito; il Suo stipendio base è già impegnato per il 50% in seguito a debiti contratti probabilmente da qualche anno, ovvero in un periodo in cui era più semplice rispetto ad oggi ottenere del credito.
Detto questo i punti a Suo favore sono la regolarità nei pagamenti (non ci parla di ritardi o insoluti), la disponibilità dell'extra-stipendio comunque documentato e quindi riteniamo che, con tali presupposti, potrebbe ottenere il nuovo prestito.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 03-07-2012:
Salve,sono titolare da 2 anni di una ditta edile individuale..ho fatto richiesta di finanziamento e mi viene respinta e nn capisco il perchè?ho sempre pagato i miei vecchi finanziamenti con puntualità e addirittura prima della scadenza,risulto ottimo pagatore,ma stà di fatto che nn mi passa piu niente da quando ho la ditta..cerco aiuto e risposte esaurienti.grazie.

Risposta:
Gentile Utente,
in primo luogo si faccia spiegare i motivi del diniego, ossia quale fattore Le ha impedito di accedere al finanziamento che aveva richiesto.
In base a quanto ci dice le motivazioni potrebbero derivare da:
- "giovinezza" della Sua ditta individuale; se è titolare da due anni ha chiuso, a livello fiscale, un solo anno. Siccome l'attestazione di reddito è derivante dal modello Unico ecco che Lei ha una storia troppo breve per dire che è una ditta solida
- squilibrio tra reddito è importo richiesto; potrebbe aver richiesto una cifra troppo elevata a fronte del reddito conseguito lo scorso anno.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 02-07-2012:
Come faccio ad ottenere un prestito dato che che la mia prima richiesta di finanziamento non è stata accolta in quanto risulto cattivo pagatore e la seconda è stata respinta per poca anzianità anche se lavoro nella stessa azienda dal 2009 sono stato assunto nel 2011?

Risposta:
Gentile Utente,
in qualità di cattivo pagatore e nell'impossibilità di fare una cessione del quinto dello stipendio a causa della scarsa anzianità di servizio (TFR ridotto) potrebbe ricorrere ad un prestito cambializzato (legge la pagina I prestiti cambializzati. Il limite maggiore è che oggi è veramente difficile trovare finanziarie serie che offrano questo prodotto.
Dovrà quindi spendere parecchio tempo per trovare chi lo eroghi e lo faccia a condizioni non proibitive.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 25-06-2012:
Salve, sono un dipendente a tempo indeterminato, ho gia' un muto con INPDAP da 1 anno, se per diversi motivi, dovrei mettermi in aspettativa e forse succesivamente licenziarmi, posso tenere il mutuo pagando le rate pur non avendo piu' un impiego.

Risposta:
Gentile Utente,
potrà continuare a pagare le rate a prescindere dalla risoluzione del contratto di lavoro.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 20-06-2012:
Salve, sono una studentessa universitaria di 19 anni e ho necessità di acquistare un'auto. Avendo meno di 25 anni e una piccola busta paga derivante dal mio lavoro in un pub, ho bisogno di un garante per il finanziamento. Purtroppo i miei genitori sono separati e, mentre mia madre non può perché è disoccupata e non ha una busta paga, mio padre non vuole. Mio nonno invece è troppo in là con gli anni per poterlo fare. Non ho altri parenti che possano aiutarmi. Come posso risolvere?
Grazie in anticipo.

Risposta:
Gentile Utente,
non c'è una soluzione: il Suo reddito è probabilmente troppo contenuto per ogni tipo di prestito che non preveda un garante.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 17-06-2012:
Salve.Avrei bisogno di 2.500 euro.lavoro con contratto determinato a 900 euro mensili eventuaemte potrei ipotecare lo scopter semi muovo.ho qualche possibilita'?

Risposta:
Gentile Utente,
dimentica di dirci quale è la durata del Suo contratto. Qualora avesse di fronte un periodo lungo, dai 12 mesi in su, possono esserci possibilità di ottenere il prestito.
Per contro l'ipotesi di porre a garanzia il Suo scooter non è praticabile.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 22-04-2012:
Sono una studentessa, ho 29 anni e mi sto per laureare a luglio di quest'anno. Vorrei acquistare un appartamento che viene 135.000,00 Euro e non ho una busta paga, anche se sono tirocinante in ospedale. Nel mio contocorrente ho 400 Euro al mese e a settembre dovrebbero assumermi nell'ospedale in cui sono tirocinante, ma non so come sarà il contratto, penso che inizialmente sia a tempo determinato. Secondo voi posso riuscire ad ottenere un finanziamento dalla mia banca? e quanto potrebbe venirmi il mutuo? fatemi sapere come posso fare, grazie e cordiali saluti!

Risposta:
Gentile Utente,
prima della Sua assunzione non potrà ottenere alcunchè, data l'esiguità della Sua retribuzione quale tirocinante. Al momento dell'assunzione le cose cambieranno: specie in presenza di contratto a tempo indeterminato, trascorso il periodo di prova (generalmente due mesi) potrà iniziare la ricerca del mutuo; in caso di contratto a tempo determinato sarà più complesso e Le chiederanno ulteriori garanzie, come la firma di un garante con reddito dimostrabile.
Per quanto attiene invece alla entità della rata dipende principalmente dall'eventuale anticipo e dalla forma di mutuo prescelta, con i relativi differenti aggravi di costo; su quest'ultimo punto le consigliamo di leggere l'area Mutui del nostro sito per ottenere informazioni utili.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 18-04-2012:
salve, le vorrei chiedere un informazione . sono un ragazzo di 27 anni faccio il pizzaiolo ho gia fatto in passato dei finanziamenti son stato sempre un buon pagatore oggi non ho la possibilita di una busta paga e nemmeno un garante dovrei acquistare una macchina usata a soli 5.000 euro come potrei fare?

Risposta:
Gentile Utente,
paradossalmente Lei sarebbe il cliente preferito di ogni finanziaria in quanto ha un passato di buon pagatore in numerosi altri finanziamenti, dimostrandosi quindi persona onesta e rispettosa degli impegni presi.
Tuttavia, ora che non dispone, almeno formalmente, di reddito ecco che la cosa si complica; l'assenza o la presenza del garante, quando si è completamente privi di reddito, oggi è indifferente: nessuna finanziaria eroga più prestiti in questa situazione.
Ancora: in passato si sarebbe potuto provare con un cambializzato; oggi è un prodotto difficile da trovare ed ha costi notevoli. Può tentare questa via ma, ripetiamo, è assai raro trovare chi lo faccia in maniera seria ed onesta.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 13-04-2012:
Buongiorno, vorrei chiedere un finanziamento di euro 5.000,00 ma sono appena entrata in cassa integrazione in deroga. ho qualche possibilità dando anche delle garanzie?

Risposta:
Gentile Utente,
qualora la garanzia portata fosse un terzo che faccia da garante per il contratto di prestito e dotato di reddito adeguato e dimostrabile potrebbe, ma sottolineiamo potrebbe, ottenere il prestito. Non ci sono regole scritte ne comportamenti regolari in questo tipo di situazione; potrebbe trovare chi le faccia credito (anche in rapporto al Suo reddito e quello del garante) come potrebbe non riuscirci.
Come sempre in queste situazioni bisogna attivarsi con il più alto numero possibile di finanziarie per arrivare, se possibile, rapidamente ad una soluzione.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 08-04-2012:
Buonasera, sono un lavoratore dipendente assunto da 14 mesi consecutivi, con contratto a tempo determinato ccnl sanità. guadagno 1600 euro al mese x 13 mensilità, vorrei acquistare un immobile del valore di 155.000 euro e richiedere un mutuo per 120.000 euro. secondo voi ci sono speranze per ricevere un mutuo?
grazie anticpatamente.

Risposta:
Gentile Utente,
senza una fideiussione ci sembra assai improbabile possa ottenere il mutuo che Le serve. Immagini cosa succederebbe se il Suo contratto a tempo determinato non venisse rinnovato: si troverebbe scoperto nei confronti della banca che ha emesso il mutuo con tutte le conseguenze che ne derivano.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 05-04-2012:
BUONGIORNO , SONO CITTADINO ITALIANO RESIDENTE ALL'ESTERO DOVE VIVO E LAVORO .HO UN'IMPRESA EDILE . DESIDERO CHIEDERE UN FINANZIAMENTO IN ITALIA PER COMPRARE CASA . SARA' POSSIBILE AVERE UN FINANZIAMENTO ANCHE SE NON DA BANCHE , DA ALTRI ISTITUTI O FINANZIARIE ? DOVE POSSO RIVOLGERMI ? SONO ATTUALMENTE A SIENA .
GRAZIE

Risposta:
Gentile Utente,
può rivolgersi a banche e finanziarie che facciano mutui anche a chi, come Lei, è italiano ma con residenza all'estero.
Tra le banche, ad esempio, può rivolgersi a Barclays Bank.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 31-03-2012:
vorrei un prestito per affrontare delle spese universitarie ,come riceverlo?
aspetto vostre notizie

Risposta:


La risposta nella pagina:

Domanda n. 352 del 31/03/2012

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Domanda del 28-03-2012:
Salve,chiedo se é possibile ottenere (5000 euro) di liquidità,avendo degli immobili in affitto, la propria casa, non avendo un reddito dimostrabile con busta paga.Sarei disposto persino a garantire con appartamento piccolo per un minimo di liquidità,tale é la certezza di saldare.
Grazie(anche cambializzato con garanzia immobile).
Massimo

Risposta:


La risposta nella pagina:

Domanda n. 346 del 28/03/2012

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Domanda del 26-03-2012:
Salve, vorrei proporle una domanda.
La mia è una domanda, o meglio una curiosità, le volevo chiedere, se venissi assunto a tempo indeterminato come impiegato in un centro commerciale, con uno stipendio di circa 600-700 euro mensili, posso richiedere un prestito il giorno dopo l'assunzione? (o quantomeno una settimana dopo) vorrei saperlo e se possibile avere consigli perché il mio problema sta nel fatto che se dovessi essere assunto, non ho un mezzo (auto) per poter arrivare al lavoro e ritirarmi, quindi chiederei un prestito per comperare una macchina per andare a lavoro e pagarla poi nei mesi successivi con lo stipendio percepito dal lavoro. un prestito sui 5.000,00 euro sarebbe l'ideale. Aspetto una risposta, anche qualche consiglio per eventuali manovre. Grazie mille.

Risposta:


La risposta nella pagina:

Domanda n. 338 del 26/03/2012

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Domanda del 16-03-2012:
sono un lavoratore irregolare, ho cominciato a lavorare 2 mesi fa, febbraio 2012.
guadagno circa 400 euro mensili..non dimostrabili..
ho qualche speranza di ottenere un prestito personale di circa 1500 euro ?

Risposta:
Gentile Utente,
il reddito da lavoro irregolare, non essendo dimostrabile, non può in alcun modo essere posto a garanzia nel pagamento di rate derivanti da un prestito.
Inoltre, il periodo intercorso dall'inizio della Sua attività sarebbe troppo breve anche se fosse un lavoratore regolare a tutti gli effetti: immagini che, in tutte le assunzioni è previsto un periodo di prova di due mesi che, in certi casi, viene addirittura elevato a sei.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 06-03-2012:
Salve, volevo sapere se mia madre può aderire ad un prestito essendo una casalinga senza busta paga e percependo 400 euro di mantenimento. Con una eventuale ipoteca di un immobile sarebbe possibile senza ulteriori firme?

Risposta:
Gentile Utente,
l'assegno di mantenimento non può essere utilizzato come garanzia di un prestito.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 23-02-2012:
potete consigliarmi a chi posso rivolgermi per avere un prestito di 5000 euro anche se sono disoccupata ma ho casa di proprietà grazie

Risposta:
Gentile Utente,
portare a garanzia un immobile per un prestito di 5.000 euro e per di più in assenza di reddito non è possibile. Proviamo a spiegarLe perchè: una finanziaria Le presta i soldi che le servono e, al pagamento della prima rata, essendo Lei disoccupata e quindi senza reddito alcuno, non potrà onorare il debito. Dovrebbe forse partire allora tutta la procedura di esproprio del Suo appartamento, vendita all'incanto e liquidazione del debito con la finanziaria? E poi, a monte di tutto ciò, ci sono i costi di accensione dell'ipoteca da sostenere al momento dell'istruttoria del prestito che sarebbero alti quasi quanto l'importo richiesto.
Purtroppo, quindi, non siamo in grado di consigliarle una soluzione per l'ottenimento del prestito.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 23-02-2012:
salve,mio marito lavora alla posta e ha già 2 finanziamenti aperti di cui detraggono la rata direttamente dallo stipendio.qualche rata e' stata pagata pure in ritardo.io sono casalinga e disoccupata.ora mi servirebbe un prestito per spese mediche di 8000 euro.
me lo faranno a nome mio o a quello di mio marito?...o a nessuno? grazie

Risposta:
Gentile Utente,
bisognerebbe vedere quanta parte dello stipendi di Suo marito è già impegnata. Facciamo una ipotesi: se a fronte di 1.800 euro netti di stipendio si hanno 3-400 euro di rate da pagare mensilmente, c'è ancora spazio per un nuovo finanziamento. Se, al contrario, già metà dello stipendio se ne va per il pagamento delle altre rate non sarà possibile indebitarsi ulteriormente.
Il limite massimo è generalmente da individuarsi intorno al 30-40% dello stipendio, con variazioni significative in base al tipo di contratto di lavoro, familiari a carico, etc.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 19-02-2012:
Salve mi chiamo Maria Anna e ho 20 anni volevo sapere sè c'è un prestito che potrei chiedere per iniziare un attività tutta mia ... per il momento non lavoro quindi non sono in possesso di una busta paga e di alcun tipo di reddito ...
La mia idea era quella di aprire una mia attività con un prestito e poi pagare il tutto con il guadagno delle attività...
Ho sentito dire che c'è un tipo di prestito per giovani imprenditori proprio in questo caso ... sè non sbaglio si chiama a fondo perduto vero ?
spero che possiate aiutarmi grazie mille in anticipo... Cordiali saluti Maria Anna.

Risposta:
Gentile Maria Anna,
esistono tutta una serie di agevolazioni legate all'imprenditoria giovanile e femminile, sia per l'apertura di attività individuali che società.
Tali agevolazioni prevedono finanziamenti concessi con una quota a fondo perduto (in genere il 50%) e l'altra metà con tassi di interesse contenuti.
L'argomento è assai vasto. Le consigliamo di consultare i siti internet delle istituzioni locali presso cui Lei ha residenza (la Sua regione e provincia). Può inoltre consultare il sito di Invitalia (ex Sviluppo Italia) nonchè quello della camera di commercio della Sua città.
Le informazioni sono un pò difficili da trovare, alcuni dei siti che Le abbiamo indicato non sono strutturati in maniera molto semplice, bisogna avere pazienza e cercare tra i bandi se ci sono finanziamenti adatti alle proprie necessità.
Cordialità.
La redazione.

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Domanda del 21-12-2011:
buon giorno,
io sono un dipendente con regolare busta paga ma mi è stata negata la cessione del quinto perchè lavoro in una mensa scolastica e quindi non ho la busta paga tutti i mesi. E' mai possibile?

Risposta:
Gentile Utente,
purtroppo le informazioni che Le hanno dato sono corrette: senza la continuità della busta paga, quindi almeno 12 buste l'anno, non si può dar corso ad una cessione del quinto dello stipendio per l'impossibilità di pignorare la quinta parte nei mesi di sospensione della retribuzione.
In un recente passato, in situazioni analoghe alla Sua, alcune finanziarie proponevano una sorta di ibrido, ossia una cessione a tutti gli effetti e poi il pagamento spontaneo, con bollettino, nei mesi in cui la busta paga non veniva rilasciata.
Non siamo al corrente se questa pratica "flessibile" sia ancora praticata ma, in sede di richiesta dei preventivi, potrà tranquillamente accennarvi e vedere cosa Le dicono.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 12-12-2011:
buongiorno, io sono casalinga e faccio piccoli lavori domestici nel mio palazzo e le scale. Ho bisogno di un piccolo prestito e non posso far fare da garante amio marito, lui è protestato. Mio figlio lavora ma ha un lavoro irregolare e quindi non ha la busta paga. Posso ottenere questo prestito?

Risposta:
Gentile Utente,
nella condizione che ci indica, oltre a mancare una busta paga da porre a garanzia, manca anche un reddito certificabile, ad eccezione, ipotiziamo, di quello di Suo marito che però non può essere utilizzato per un prestito personale a causa dei protesti subiti.
Molto dipende, per il finanziamento che sta cercando, dal capitale che le serve: per piccoli importi (1.000 / 2.000 euro) può provare a leggere questa pagina:
Il prestito alle casalinghe per le spese personali.
Se l'importo è superiore può invece tentare la via di un prestito cambializzato, facendo valere il reddito di Suo marito anche se Lui è incorso in protesti. Attenzione, però, ai costi del finanziamento che in questi casi sono più alti della norma.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 09-12-2011:
E' possibile trovare una finanziaria su internet che faccia il prestito senza busta paga online? io sono all'estero e dovrei toranre in italia solo per fare la prova, volevo sapere se intanto potevo richiedere il preventivo in rete.
Saluti Corrado

Risposta:
Gentile Utente,
può tranquillamente farsi fare tutti i preventivi che desidera per il Suo finanziamento: la richiesta di prestiti senza busta paga online non differisce dagli altri. Ricordiamo, infatti, che in assenza di busta paga dovranno comunque essere presentate altre garanzie reddituali.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 09-12-2011:
Posso ottenere un prestito senza busta paga e senza garante se è di piccolo importo, mi serve solo per ristrutturare il bagno non per bellezza ma perchè non funziona bene, io lavoro in nero e mia moglie anche, non abbiamo nessuno per fare da garante. Possiamo impegnare l'auto?

Risposta:
Gentile Utente,
ottenere un prestito senza garanzie reddituali e per le finalità che Lei indica purtroppo non è possibile. Impegnare l'auto è una pratica che alcune agenzie di prestiti seguono ma si tratta di situazioni sempre poco chiare e non legali. Gli unici oggetti che possono essere impegnati sono gioielli e orologi, per i quali le banche forniscono tutte le garanzie legali di eseguire l'operazione di finanziamento e di eventuale rientro in possesso del bene dato in pegno in tutta trasparenza.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 30-11-2011:
ciao io lavoro come muratore nella ditta di mio padre che per la liquidazione ogni mese mi licenzia e mi riassume. ho la busta paga ma posso avere un prestito?

Risposta:
Gentile Utente,
nella Sua situazione pur avendo un rapporto di lavoro dipendente, e di conseguenza una busta paga, non potrà far valere il Suo contratto di lavoro per la assoluta mancanza di continuità.
Nonostante questo può richiedere comunque un prestito spiegando la Sua situazione e dimostrando comunque il Suo reddito attraverso i CUD accumulati negli anni di lavoro nella ditta Suo padre.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 28-11-2011:
sono un lavoratore autonomo della provincia di avellino, alle poste mi hanno rifiutato un prestito bancoposta perchè non ho una busta paga, anche se dicono che lo concedono anche a chi non è dipendente, come mai?

Risposta:
Gentile Utente,
il prestito BancoPosta è disponibile anche per lavoratori che non dispongono di busta paga. Il limite è, però, che si deve avere un rapporto già consolidato con Poste Italiane, ossia si deve essere titolari di un conto BancoPosta da almeno 6 mesi.
Nella brochure informativa del prestito BancoPosta tale imposizione è, correttamente, esplicitata.
Le rimane da controllare da quanto tempo ha aperto il conto e, se sono trascorsi i 6 mesi, chiedere spiegazioni (potrebbero non esserci sufficienti movimenti in conto anche se è decorso il termine predetto).
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 27-11-2011:
lavoro pero non o busta, poso avere un prestito??

Risposta:
Gentile Utente,
se non è in grado di dimostrare di avere un reddito è molto difficile che le venga fatto credito, anche ricorrendo a prestiti con garanzie reali quali il prestito cambializzato.
Se l'importo che richiede è particolarmente basso e ha un conto corrente può provare a chiedere in banca se possono farle un prestito personale o almeno concederle uno scoperto in conto corrente per un periodo limitato.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 24-11-2011:
salve, è vero che esistono prestiti senza busta paga Compass? Come fare per richiederli?

Risposta:
Gentile Utente,
i prestiti senza busta paga Compass sono tutti i prestiti personali della finanziaria eccetto le cessioni del quinto dello stipendio che, per definizione, impongono di essere dipendenti ed avere una busta paga. Quindi, ad eccezione di questi ultimi, i finanziamenti Compass possono essere richiesti da autonomi, mediante la presentazione dell'UNICO, da pensionati, presentando il cedolino pensione, e spesso anche da cattivi pagatori se supportati da un garante.
Grazie.
La redazione

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Domanda del 21-11-2011:
ciao,
io vorrei un prestito ma non ho la busta paga. ho solo la mia auto e non sono mai stato segnalato nella crif. posso usare la mia macchina come garanzia?

Risposta:
Gentile Utente,
ci sono agenzie che rilasciano prestiti senza pusta paga accettando in pegno la autovettura del cliente. Queste rilasciano prestiti di piccolo importo (circa la metà del valore dell'auto) ed in cambio richiedono che venga firmato un mandato di ipoteca per la vettura da utilizzare solo in caso di inadempimento. Inoltre trattengono il libretto per garantire che il bene non venga alienato.
Attenzione a queste pratiche: se si incappa in finanziarie disoneste si rischia di vedere ipotecata l'auto (fra l'altro l'operazione ha costi, legati alle pratiche notarili, elevato) anche se i pagamenti vengono fatti correttamente.
Cordialità.
La redazione

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Domanda del 05-11-2011:
quanti finanziamenti si possono avere avendo una busta paga di 1100.00 euro? grazie per la risposta


Risposta:
Gentile Utente,
non è possibili definire quanti se ne possano avere.
L'importo complessivo dei singoli finanziamenti, specie in assenza di garanti che firmino il contratto di prestito insieme con Lei, non può superare circa il 50% del reddito stesso.
Grazie.
La redazione

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Domanda del 21-10-2011:
io lavoro come libero professionista all'alleanza toro assicurazione da un anno ma non ho busta paga perche pagata a provviggioni. le uniche garanzie che posso dare e un fondo pensione ed un'assicurazione sulla vita , inoltre ho altri finanziamenti e vorrrei eliminarli e tenere solo un debbito per questo vorrei fare questo prestito, come posso fare?

Risposta:
Gentile Utente,
il tipo di prestito che le occorre è il prestito di consolidamento debiti, pensato appositamento per estinguere i debiti provenienti da altri finanziamenti e sostituirli con uno unico che, essendo di durata più lunga o con tasso minore, comporta un minor esborso della somma dei precedenti.
Per ottenerlo può richiedere preventivi presentando le garanzie a cui accenna (fondo pensione e assicurazione sulla vita) e l'ultimo modello UNICO in cui dovrebbero comparire le prime cifre percepite a titolo di provvigione per il Suo lavoro presso la società di assicurazione nel corso dell'anno precedente.
Il suggerimento che diamo è sempre quello di richiedere quanti più preventivi possibile per poterli paragonare e scegliere la soluzione più conveniente per Lei. Può utilizzare il nostro modulo di richiesta, oppure rivolgeri alle finanziarie che si pubblicizzano su GuidaEconomica o quelle che riesce a trovare navigando su internet o recendosi fisicamente presso quelle presenti nella Sua città.
Cordialità.
La redazione




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