In contanti è meglio! |
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| | Il credito al consumo è una prassi diffusa nella nostra società e certamente è uno strumento utile per sopperire ai bisogni che altrimenti non si potrebbero soddisfare. In tutti i casi in cui non è possibile pagare in contanti la stipula di un finanziamento permette di entrare comunque in possesso del bene di cui si ha bisogno; con un’attenta valutazione del piano ammortamento e della disponibilità mensile rapportata al reddito non ci saranno certo problemi. Altra cosa però è se parliamo di risparmio. In questo caso infatti comprare a rate è decisamente sconsigliato. Per quanto convenienti siano le condizioni del finanziamento alla fine del periodo ci troveremo comunque ad aver pagato una somma percentualmente consistente a titolo di interessi passivi sul capitale ricevuto in prestito. Se si vuole risparmiare allora converrà, almeno per i beni secondari da cui non dipende la nostra sopravvivenza in senso lato, aspettare di avere a disposizione la somma giusta per acquistarli. A volte basta poco, soprattutto per gli accessori che oggi sempre più frequentemente sono oggetto delle richieste di finanziamento, basta mettere da parte un po' alla volta e alla fine avremo ciò che desideriamo avendolo pagato molto meno che con una finanziaria. Quando i prezzi degli oggetti del “desiderio” iniziano a salire e non è così semplice riuscire a mettere da parte la cifra di cui si ha bisogno in un tempo accettabile allora è il caso di coltivare, oltre alla pazienza, anche l’ingegno. Cercare di risparmiare acquistando su internet, magari facendo arrivare la merce dall’estero, oppure puntando su un equivalente di seconda mano. Insomma tutto quello che ci possa far risparmiare sugli interessi passivi inevitabilmente connessi agli acquisti rateali. |
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