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9 September 2009

Parte la sperimentazione “car pooling” per risparmiare in autostrada

Categoria: Risparmio — Tags: , — Roberto @ 23:39

autostrada

Lo scorso 31 Agosto è partita la sperimentazione del “car pooling”, lo sconto sul pedaggio autostradale che per il momento interesserà le tratte dell’Autostrada dei Laghi, da Milano a Como o Varese e viceversa, in concomitanza con i lavori per l’ampliamento della sede autostradale. Pur lasciando a disposizione degli automobilisti lo stesso numero di carreggiate, Autostrade per l’Italia farà pagare nelle ore di punta il 60% in meno alle macchine che si presenteranno al casello con un minimo di quattro passeggeri a bordo; per l’esattezza il pedaggio sarà di 0,50 euro a veicolo al posto del normale 1,30. Ci sarà al casello una fila apposita per permettere al’operatore di verificare sul momento che il requisito del numero sia rispettato. Apprezzata e appoggiata dalle associazioni dei consumatori come Codacons, Adoc, Adusbef e Federconsumatori, questa iniziativa fa ben sperare per il futuro ad un allargamento delle tratte interessate. Partita come una sperimentazione per alleggerire il traffico in un’area soggetta a lavori, potrebbe diventare in seguito una prassi per tutelare l’ambiente incentivando i viaggi collettivi che aiutano a diminuire le emissioni inquinanti del gas di scarico. D’altronde la filosofia del viaggiare insieme usando meno mezzi è già quella che anima il trasporto pubblico nelle città e che è sicuramente l’arma vincente per vincere la sfida ambientale che aspetta nell0imminente futuro.

4 September 2009

Continua la convenienza della promozione “PosteMobile-PostePay”

postemobilepostepay

Non più due mesi come annunciato in partenza all’inizio di luglio, ma bensì sei mesi durerà la promozione “PosteMobile-PostePay” prorogata prima della scadenza del 31 agosto fino al 31 dicembre 2009. Un grande successo quello raccolto da questa offerta dell’operatore di telefonia mobile del gruppo Poste Italiane, che permette di ricevere un bonus di un euro utilizzabile come traffico telefonico per ogni ricarica effettuata sulla poste pay, fino a un massimo di due mensili. Praticamente Poste Italiane rimborsa ai possessori di una SIM Poste Mobile il costo di ricarica della Poste Pay, che è appunto di un euro; il bonus verrà accreditato entro il 15 del mese successivo. Questa promozione va ad incentivare l’utilizzo dei “Servizi Semplifica” che, tramite cellulare, permettono di conoscere lo stato della carta Poste Pay o del conto Bancoposta ed anche di effettuare delle disposizioni: pagare i bollettini addebitandoli sul conto, ricaricare il cellulare, autorizzare bonifici e conoscere in tempo reale il saldo e la lista degli ultimi movimenti.   

3 September 2009

Vecchie lampadine addio, l’Unione Europea sceglie il risparmio

Categoria: Risparmio — Tags: , , — viviana @ 18:26

fotovoltaico_casa

La strada del progresso è fatta di cambiamenti che se oggi sembrano piccoli possono a buon vedere essere considerati epocali. L’Unione Europea ha ratificato la fine della produzione delle lampadine ad incandescenza, ossia le lampadine come sempre le abbiamo conosciute, quelle con il filamento metallico. Prima quelle da 100 watt la cui produzione verrà interrotta subito, poi dal 2010 anche quelle a voltaggio inferiore. Le troveremo ancora ma sono fino ad esaurimento scorte, poi passeranno direttamente sui manuali di storia delle scienze, dove i nostri nipoti guarderanno con curiosità quella che per noi è stata la realtà per buona parte della nostra vita. Ma il rammarico per questa “perdita” è poco, dato che la scelta è dettata da nobili fini di risparmio. Risparmio energetico, che è risparmio per l’ambiente ma anche risparmio sulla bolletta a fine mese. Infatti le lampadine alogene e fluorescenti, già utilizzate da molti, consumano tra il 25%  e l’80% in meno delle vecchie, che tramutato in numeri da 15 tonnellate delle emissioni di anidride carbonica e un risparmio energetico di circa 40 miliardi di chilowattora. Chi non si è ancora adeguato sarà ben presto costretto a farlo e non se ne pentirà!

27 August 2009

Presto sarà più semplice scegliere il piano tariffario del cellulare

Categoria: Risparmio — Tags: , — Roberto @ 23:28

cellulare

Internet rappresenta in tutto il mondo una delle più importanti conquiste degli ultimi anni perché rende tutto più accessibile. Questa sua caratteristica sembra fatta apposta per aiutare il risparmio sia diretto che indiretto, ossia la possibilità di acquistare merci e servizi a un prezzo più basso ma anche la possibilità di poter comparare i prezzi di uno stesso bene  e scegliere quello più conveniente. E su internet questa importante possibilità viene resa più semplice dai tanti siti che si occupano, divisi per categorie, di raccogliere le informazioni sui prezzi e di permettere un confronto immediato; naturalmente bisogna che siano siti attendibili. Tempo fa abbiamo parlato della nascita del preventivatore per la rc auto, per trovare la polizza più conveniente. Ora anche l’Agcom, l’Autorità garante per le comunicazioni, ha stabilito delle linee guida perché possano nascere dei motori di ricerca anche per comparare le diverse tariffe di telefonia mobile. Le indicazioni date dal garante sono in primis quella sulla completa indipendenza dai gestori telefonici e a seguire altre importanti come la possibilità di accesso gratuito ai siti, la precisione e l’aggiornamento delle tariffe comprese le varie offerte promozionali che tengano anche conto di specificità regionali a seconda del luogo di residenza. Il progetto è ancora lontano dal concretizzarsi ma è già importante che ci si sia pensato, data il peso che i costi di telefonia mobile hanno per tutti gli italiani e al possibile risparmio che potremmo ottenere con questo strumento.

26 August 2009

Usato in crescita

Categoria: Risparmio — Tags: , — Roberto @ 23:04

Comprare usato è un fenomeno in crescita che accomuna la stragrande maggioranza degli italiani. Usato si può comprare di tutto, dalla macchina ai vestiti, dai mobili agli elettrodomestici e così via fino a soddisfare tutti i bisogni. Un modo per risparmiare che spesso si diventa anche una moda. Niente di nuovo sotto il sole, se non che dai dati raccolti dalla Camera di Commercio di Milano risulta che negli ultimi anni il volume d’affari legato al mercato del second hand è aumentato di qualcosa come il 35%. Effetto della crisi, sicuramente, e da un più diffuso distacco dall’ideologia del consumo sfrenato; per vivere bene non c’è sempre bisogno di avere l’ultimo modello del bene che ci interessa. Altra tendenza collegata è quella dell’utilizzo del materiale di riciclo per produrre altri oggetti o spesso anche delle opere d’arte. Basta un po’ di fantasia e del materiale inutilizzato può diventare nuovamente utile ed anche esteticamente gradevole. Un riciclaggio dei materiali creativo e soddisfacente. Insomma, se consideriamo tutte le ramificazioni che il mercato dell’usato può prendere, sono 3.500 gli esercizi commerciali che se ne occupano. La diffusione di questo fenomeno in crescita è a livello nazionale ma dovendo stilare una classifica delle zone dove più è diffusa la passione per abiti e oggetti di seconda mano, troviamo in cima la Lombardia seguita da Lazio e Toscana. Per le città invece il primato spetta a Roma che precede Milano e Napoli.

21 August 2009

Cambiare operatore telefonico e mantenere il credito, ora è possibile!

Categoria: Risparmio — Tags: , — viviana @ 15:28

Dal 10 Agosto è stata finalmente resa obbligatoria per le compagnie di telefonia mobile la portabilità del credito residuo in caso di cambio di gestore. Questa possibilità è in realtà stata stabilita da una legge del settore delle telecomunicazioni di qualche anno fa ed era stata ripresa all’interno del Decreto Bersani sulle liberalizzazione, ma per tutto questo tempo è stata sistematicamente ignorata da tutte le compagnie. Ora per fortuna ci ha pensato l’Autorità garante per le comunicazioni (Agcom) a ristabilire l’ordine, facendo diventare vincolante la disposizione proprio in pieno agosto, a dimostrazione del fatto che anche nel mese di vacanza per antonomasia c’è comunque qualcosa che funziona. Chi dunque vorrà cambiare gestore non dovrà più aspettare di terminare la ricarica con il rischio nel frattempo di cambiare idea o di rimandare una decisione presa. Ci sarà una penale da pagare ma più simbolica che altro dato che dovrebbe oscillare tra 1 e 1,6 euro. Una norma sensata, dato che non si vede il motivo di dover regalare dei soldi che ci appartengono di diritto solo perché abbiamo deciso di rescindere un contratto. Sarebbe come se le banche si tenessero i soldi sul conto quando si decide di cambiare istituto di credito! E ad anche se le cifre non sono paragonabili, in questo momento qualsiasi piccolo risparmio non è certo da sottovalutare.

12 August 2009

Nuova procedura Trenitalia per il rimborso dei biglietti

Categoria: Risparmio — Tags: , , — viviana @ 11:59

I disagi del viaggiare in treno purtroppo non mancano mai, anche se per spezzare una lancia in favore delle Ferrovie dello Stato bisogna dire che negli ultimi anni si sta facendo di tutto per cercare di diminuire i disagi dei passeggeri, quantomeno di quelli che viaggiano sulle tratte veloci che sono anche quelli su cui l’azienda punta di più per fare concorrenza ad altri mezzi di trasporto. Lo scorso mese è stata approvata la semplificazione della trafila per ottenere il bonus in caso di ritardo di un treno su cui si aveva viaggiato in precedenza o per causa di disagio durante la corsa, come in caso di malfunzionamento dell’impianto dell’aria condizionata. Se prima i tempi per ottenere il bonus da spendere sempre su rete ferroviaria erano lunghi e seccanti, perché bisognava presentarsi agli appositi uffici presenti nelle stazioni italiane, ora la procedura è stata automatizzata. Dopo venti giorni dalla data del viaggio si potrà andare a controllare sul sito se l’azienda ha deciso che i passeggeri di quel determinato treno avessero diritto al rimborso. Se così è stato, il passeggero potrà utilizzare il suo bonus direttamente in biglietteria per l’acquisto di una nuova tratta, senza mai dover passare per l’ufficio rimborsi. Nel caso non volesse utilizzare subito il bonus, potrà farsi rilasciare un coupon valido per i 12 mesi successivi.

6 August 2009

Benzina, tra rincari e guide per risparmiare

Categoria: Risparmio — Tags: , , — Roberto @ 10:25

Quella del repentino aumento dei prezzi dei carburanti in concomitanza con l’esodo estivo che vede coinvolti milioni di italiani non è una vera e propria notizia, ma una costante degli ultimi anni. Chi programma di partire in macchina sa che bisogna destinare nel calcolo delle spese una quota adeguata per la voce benzina. E se l’automobilista comune non può che rassegnarsi le associazioni dei consumatori sono invece sul piede di guerra nel denunciare quelli che non esitano a definire dei rincari immotivati. A fronte di un aumento del greggio misurato il prezzo della benzina è aumentato in soli dieci giorni di 0,042 euro/litro e il gasolio di 0,051 euro/litro. Moltiplicato per i litri di un pieno si spendono 2,1 euro in più per la benzina e 2,55 euro in più  per il diesel. Insomma, il momento giusto per procurarsi la “Guida annuale 2009 sul risparmio di carburanti e sulle emissioni di anidride carbonica delle automobili” pubblicata dal ministero dello Sviluppo economico, di concerto con i ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture e trasporti. Un compendio molto utile per chi deve acquistare una nuova macchina e vuole, in maniera alquanto sensata viste le notizie che abbiamo riportato in apertura di articolo, dare peso al fattore consumo nella scelta. La guida indica per tutti i modelli auto commercializzati in Italia al 30 aprile 2009 il consumo urbano, extraurbano e misto ed è scaricabile gratuitamente da internet.

24 July 2009

Agevolazioni per il fotovoltaico da un accordo tra Eni e San Paolo

Intesa San Paolo si è sempre dichiarata molto attenta a promuovere politiche finanziarie che privilegiassero scelte di sostenibilità ambientale, tanto da ricevere per prima in Europa il marchio “Sustenergy – Energia Sostenibile per l’Europa”, istituito dalla Commissione Europea. Per rendere più salda la sua posizione ha recentemente stipulato un accordo con l’Enel, nello specifico con la sua Società Green Power, leader nell’installazione di impianti da fonti rinnovabili. Lo scopo dell’accordo è quello di permettere a famiglie e imprese di ottenere dei finanziamenti agevolati nel caso decidano di passare ad impianti fotovoltaici per supplire alle loro esigenze energetiche. Questi incentivi si vanno ad aggiungere ai tanti che già lo Stato aveva assicurato per promuovere il passaggio all’utilizzo di energia pulita prodotta da fonti rinnovabili. Le agevolazioni di Intesa San Paolo cono perfettamente compatibili e cumulabili con quelle pubbliche ed aiuteranno a diminuire ed ammortizzare le spese che la transizione comporta. I servizi aggiuntivi che la banca propone ai clienti sono svariati e tutti gratuiti: il sopralluogo per l’installazione dell’impianto, la predisposizione del preventivo, l’assistenza per la redazione della domanda al GSE per accedere agli incentivi del Conto energia e il check up gratuito a un anno dall’installazione.

23 July 2009

Viaggi: in Europa scendono i prezzi degli alberghi

Categoria: Risparmio — Tags: , — Roberto @ 12:15

Buone notizie per chi ha deciso di andare comunque in ferie quest’anno ed ha scelto di restare in Europa. Il comparatore prezzi hotel www.trivago.it che ogni mese calcola il price index (tHPI) ha registrato una diminuzione del 7% rispetto ai prezzi dello scorso anno degli alberghi europei. La tendenza al ribasso è trainata dalle destinazioni turistiche più a sud del continente, in cui anche l’Italia risulta tra i paesi che hanno scelto di abbassare i prezzi dei pernottamenti per non rischiare di vedersi abbassare troppo il numero di prenotazioni. E se a Roma e Milano le diminuzioni sono consistenti il vero risparmio arriva dalle spagnole. Sia Madrid che Barcellona hanno registrato un calo dei prezzi degli hotel che si aggira intorno al 30%. Anche gli alberghi del nord però non fanno eccezione, limando anche se di percentuali inferiori i prezzi delle stanze. Il Regno Unito e i paesi scandinavi, tra le regioni più care di tutta Europa, propongono pernottamenti a prezzi più convenienti. L’allarme per il calo delle prenotazioni ha evidentemente messo gi albergatori nella necessità di proporre soluzioni più convenienti per incentivare la clientela. D’altronde in un momento di crisi come questa, è impensabile che i prezzi possano restare ai livelli dell’anno scorso, pena il rischio di restare con le strutture vuote per buona parte della stagione estiva.  

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