11 May 2009

Il modello per le detrazioni del 55% sulle spese per la riqualificazione energetica

Categoria: Risparmio — Tags: , , — Roberto @ 22:46

E’ già pronto il modelli per comunicare le spese realizzate per gli interventi di riqualificazione energetica, che come previsto dal decreto anti-crisi, godono di un regime agevolato in fase di dichiarazione dei redditi. Per tutte le spese sostenute nell’anno di competenza sarà possibile usufruire di una detrazione del 55%. Il modello è valido per le spese sostenute a cavallo di più periodi d’imposta; basta compilare gli appositi campi in cui si specifica la data di inizio dei lavori e quella di presunta fine, conteggiando poi quelle che sono di competenza dell’esercizio a cui si riferisce la dichiarazione. Se invece i lavori si sono aperti e chiusi nello stesso ano d’imposta non sarà necessario presentare questo modello. Tutte le spese di competenza del periodo successivo al 31 dicembre 2008, dovranno essere certificate entro il 31 marzo 2010. Il modello appena approvato dalla Agenzia delle entrate si può scaricare, insieme alle istruzioni per la compilazione, dal sito www.agenziaentrate.gov.it.

12 March 2009

Come recuperare la parte eccedente il 4% degli interessi sul mutuo

Si vanno definendo le modalità di attuazione della norma prevista dal decreto anticrisi che pone un tetto al 4% agli interessi da pagare sul mutuo per la prima casa. In un primo momento la prassi da seguire per ottenere il rimborso non era stata formalizzata, ora invece è stata resa nota dall’Agenzia delle Entrate tramite la risoluzione 59/E. La procedura comincia con il riconoscimento, da parte degli istituti finanziari, dello sconto sui mutui a tutti i clienti con mutuo a tasso variabile la cui percentuale di interessi eccede il 4%. Lo sconto dovrà essere recuperato dall’istituto di credito tramite modello F24 indicando nella distinta  il nuovo codice tributo  6811 denominato: “credito d’imposta, per il recupero da parte delle banche e degli intermediari finanziari, della quota di mutuo a carico dello Stato – art. 2, comma 3, Dl 185/2008“. Potranno usufrire delle sconto solo coloro il cui mutuo ha una decorrenza antecedente al 31.10.2008 un mutuo a tasso variabile o a tasso misto per l’acquisto della  prima casa e che risultino iscritti all’anagrafe tributaria. In caso di non iscrizione è possibile rilasciare un’autocertificazione cha attesta il possesso dei requisiti richiesti.

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