11 May 2009

Sui tassi dei mutui

Categoria: Mutui — Tags: , — viviana @ 18:15

Dopo l’ultimo taglio dei tassi da parte della Bce, gli analisti del mercato dei mutui stanno facendo una serie di ipotesi sulle prossime ripercussioni di questa decisione sulle rate dei mutui. Abbiamo spesso commentato, su questo blog, quanto le banche tardino ad adeguarsi ai cambiamenti dei tassi di riferimento quando si parla di interessi per loro attivi. Tutt’altra storia è invece quando si parla di conti deposito e rendimenti che si inscrivono nelle voci in passivo degli Istituti di credito. La scappatoia dello spread è quella che rende possibile questo attendismo esasperato nel tramutare in benefici reali le decisioni di politica monetaria favorevoli ai consumatori. La discesa di mezzo punto del tasso Bce potrebbe portare un risparmio medio di poche decine di euro al mese sulla rata dei mutui; non molto, insomma, ma pur sempre qualcosa, soprattutto per chi arriva a stento alla fine del mese. Altra segnalazione importante è quella dei mutui variabili che erano arrivati sopra il 4% e che per decreto del Governo, poi convertito in legge, si devono fermare a quella soglia massima. La quota eccedente, per i mesi in cui ciò si è verificato, doveva essere richiesta dalla Banca direttamente al Ministero del Tesoro, in via automatica. Alcune segnalazioni hanno invece svelato che molte banche facessero finta di niente e aspettassero che fosse il contribuente a far valere questo diritto.

22 April 2009

Detrazioni: si avvicinano le scadenze per la dichiarazione dei redditi

Categoria: Risparmio — Tags: , , , — Roberto @ 23:23

Siamo quasi in dirittura d’arrivo per la consegna della dichiarazione dei redditi relativa al 2008. Già il prossimo giovedì, 30 aprile, è prevista quella del modello 730, mentre chi si rivolge a Caf o commercialisti avrà tempo fino al 31 maggio. Per l’Unico 2009 invece, la finestra di presentazione è fissata tra il 4 maggio e il 30 giugno. Ma vediamo cosa è cambiato con il decreto anti-crisi e cosa invece è rimasto uguale. Innanzitutto i mutui;  il tetto detraibile di interessi pagati sale a 4 mila euro, anche se il finanziamento è intestato a più persone. Per i mutui di costruzione o ristrutturazione, basta che siano sempre relativi alla prima casa, si detraggono fino a 2.582,28 euro di interessi passivi. Immutata la detrazione del 55% per la riqualificazione energetica e il bonus del 36% sulle ristrutturazioni la cui spesa non può superare il limite di 48.000 euro. Le detrazioni sull’affitto valgono ora anche per gli studenti fuori sede, basta che siano iscritti a un’università che dista più di 100 km da casa; la percentuale è del 19% con una spesa massima di 2.633 euro. Introdotti anche i rimoborsi per la tessera per il trasporto pubblico locale e regionale. Restano invariate le detrazioni per asili nido (fino a 632 euro a figlio) e le spese per attività sportiva per i ragazzi dai 5 ai 18 anni. Prorogata anche la detrazione del 20% per la sostituzione di vecchi frigoriferi e congelatori con nuovi di classe energetica non inferiore ad A+ (con un massimale di 200 euro).

6 March 2009

Decreto anti-crisi: tetto del 4% sui mutui prima casa

Categoria: Mutui — Tags: , , — Riccardo @ 16:32

I mutuatari con il contratto a tasso variabile prendono respiro dopo la pubblicazione del provvedimento sulle agevolazioni per i mutui prima casa a tasso variabile. Si sta cercando di far pesare il meno possibile le rate del 2009 sulle famiglie italiane grazie all’applicazione di un tetto massimo del 4% ed eventuale compensazione della differenza del tasso da parte dello Stato. Non tutti potranno beneficiarne poichè vi sono dei requisiti indispensabili per poter fare richiesta. Innazitutto il mutuo deve essere stato richiesto per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione della casa principale deve essere stato sottoscritto entro il 31 ottobre 2008. Sono stati esclusi tutti i mutui richiesti per case di lusso, abitazioni signorili e ville di alcune determinate categorie. 
La compensazione della rata eccedente verrà fatta dallo Stato tramite anticipo da parte della banca o dell’intermediario finanziario che ha contratto il mutuo.

5 February 2009

La Posta Elettronica Certificata di Telecom

Categoria: Vari — Tags: , , , — Roberto @ 23:15

L’approvazione del decreto anticrisi, ora convertito in legge dopo la recente approvazione da parte del Senato, ha ufficializzato l’obbligatorietà della PEC (Posta Elettronica Certificata) per le società.

Come già abbiamo spiegato in un precedente articolo la Posta Elettronica Certificata (PEC) è una normale casella di posta elettronica che si contraddistingue solo per servizi fondamentali  come la ricevuta, che ha a tutti gli effetti valore legale in quanto fornita dal destinatario, dell’invio dell’invio di una determinata email e della ricezione della medesima. Insomma, una raccomandata telematica, da cui si ha constanza certa della data di invio e di ricezione. Solo alcuni provider forniscono questo servizio; andiamo a vedere le condizioni offerte da Telecom. Oltre a quanto già detto viene assicurata la veridicità anche degli allegati alla mail, grazie a una serie di ricevute appositamente generata dai sistemi di posta certificate dai gestori del servizio. Sostituisce a tutti gli effetti la notifica a mezzo posta nei casi consentiti dalla legge. Il PEC va acquistato presso i provider che chiederanno di accettare il contratto di forniture e prenderanno una cifra, più che altro simbolica dato che si aggira intorni ai 5€, per la gestione del servizio.

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