6 April 2009

Fondo di garanzia per le coppie giovani e i precari

Dopo le famiglie, il Governo guarda anche ai giovani ell’indirizzare aiuti e agevolazioni sulla casa. E lo fa in due modi. Il primo, che prevede l’acquisto dell’abitazione, agirà sulle granzie da fornire per sottoscrivere un mutuo. Come molti sanno tutta la popolazione che ha contratti precari è praticamente esclusa dal credito, o quantomeno ne è fortemente ostacolata. La ministra per i giovani, Giorgia Meloni, ha dichiarato di voler eliminare le diseguaglianze tra contratti a tempi indeterminato e contratti precari, almeno sul versante dell’accesso al credito. A questo scopo è allo studio una misura che porterà alla costituzione di un fondo di circa 24 milioni di Euro in tre anni con il fine di fornire alle Banche tutte le garanzie, richieste anche alle giovani coppie ed ai precari, per la sottoscrizione di un mutuo. Le agevolazioni dovrebbero essere attive già prima dell’estate, tempi tecnici permettendo. La seconda misura, anch’essa molto attesa, e di rendere accessibili le graduatorie per le case popolari non solo ai nuclei familiari. Verranno rese disponibili quanto prima 100mila nuovi alloggi a canone agevolato che saranno attribuiti, oltre che alle giovani coppie, anche agli studenti fuori sede.

24 November 2008

Il Fondo di Garanzia sui mutui

Pare che il Governo abbia deciso di inserire nel pacchetto anti-crisi alcune misure di sostegno alle famiglie che si sono trovate nell’ultimo anno a far fronte a cospicui aumenti della rata del contratto di mutuo a tasso variabile. L’annuncio è stato fatto dal direttore dell’Abi Giuseppe Zadra, unitamente a quello sulla proroga della convenzione per la rinegoziazione del mutuo. Questo nuovo strumento di tutela dei risparmiatori è un fondo rivolto a chi si trova fortemente in difficoltà, le famiglie che si trovano in difficoltà per la perdita del posto di lavoro o per casi eccezionali, come la perdita del capofamiglia, e che per questo non sono momentaneamente in grado di fare fronte al pagamento della rata. Per evitare la perdita dell’abitazione e l’iscrizione nel registro dei protesti il Fondo interviene pagando fino a tre rate del mutuo dando così un po’ di respiro agli intestatari del prestito. Per finanziare il Fondo sono stati stanziati 20 milioni di euro e nei prossimi giorni dovrebbe essere messo a punto il decreto attuativo che lo renderà vigente a tutti gli effetti.

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